Mentre andava in scena la presentazione di Maurizio Sarri alla Juventus, Aurelio De Laurentiis non ha perso tempo per riservare delle stoccate al suo ex allenatore. Il presidente del Napoli infatti ha voluto pubblicamente evidenziare quelle che a suo giudizio saranno le difficoltà del mister toscano, e in particolare i problemi di adattamento al proverbiale "stile" bianconero. Il tutto tracciando le differenze con Carlo Ancelotti.

De Laurentiis la stoccata a Sarri nel giorno della presentazione alla Juve

Aurelio De Laurentiis ha parlato dell'approdo di Maurizio Sarri alla Juventus. Per il presidente del Napoli, il suo ex allenatore troverà non poche difficoltà ad allinearsi allo stile dei bianconeri. Parole provocatorie quelle del patron che nel tentativo di "rovinare la festa" al successore di Massimiliano Allegri ha dichiarato: "Sarri sta sempre in tuta, urla e bestemmia, vorrei proprio capire come si adeguerà allo stile della sua nuova squadra".

Ancelotti batterà Sarri, la profezia di Aurelio De Laurentiis

Come se non bastasse poi De Laurentiis ha tracciato le differenze tra Sarri e Ancelotti, dimostrando di non avere dubbi sul futuro e sul chi avrà la meglio nel confronto in campionato: "La differenza tra Sarri e Ancelotti? Il primo è un uomo da stadio, da curva, uno che piace ai tifosi; Ancelotti è invece un'aziendalista. Sarà ancora più bello vedere quando Ancelotti batterà la Juve sul campo. Che diranno allora i tifosi del Napoli che considerano Sarri solo un grande traditore?".

Sarri e il ringraziamento a De Laurentiis

Il tutto proprio mentre Sarri veniva presentato ufficialmente alla Juventus. L'allenatore oltre ad aver sottolineato di essersi trovato subito a suo agio con la sua nuova dirigenza, e di essere pronto a seguire le direttive del club in termini di look (pur preferendo la prospettiva di andare in panchina in tuta) ha invece parlato così dei suoi rapporti con l'ex presidente: "Con De Laurentiis tutti pensano che io abbia un brutto rapporto ma non è così. Lo ringrazierò sempre. Penso che poche volte un napoletano tifoso del Napoli abbia allenato la sua squadra. E' stato un regalo enorme e lo ringrazierò sempre. Poi possono esserci divergenze ma fa parte dei caratteri"

 

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