Questa estate è stata fin da subito anomala. Non solo dal punto di vista meteorologico, con la calura che si è fatta attendere troppo per poi piombare implacabile sul vecchio continente, ma anche da quello del calciomercato con i difensori, in attesa del rush finale che dovrebbe vedere coinvolte le migliori punte d’Europa, ad oscurare insolitamente il valzer degli attaccanti. Che, da Lukaku a Icardi, da Neymar a Correa a Dzeko a Dani Olmo, sono fermi in attesa dell’evolversi della situazione. In Europa, salvo rare eccezioni, si è deciso di partire dal basso, dalla difesa costruendo dalle fondamenta le rivoluzioni portate da questo mercato con investimenti massicci, robusti e  impegnativi. Investimenti da urlo che ora andiamo a ricostruire.

De Ligt, primo a quota 85 milioni di euro

Era uno degli oggetti del desiderio della Juventus del presidente Agnelli che ormai da qualche tempo ha in testa un solo obiettivo: vincere la Champions League. Dunque, non si bada troppo al portafogli. Specie per elementi validissimi e con un’età tale da consentire un progressivo aggiustamento di bilancio, come De Ligt dell’Ajax.

Su cui s’erano fiondati in tanti ma su cui, alla fine, ha messo le mani solo la Vecchia Signora. Capace di separarsi da 85 milioni di euro per averlo, aggiungere alla propria rosa un talento purissimo con pochi eguali, nonché uno dei probabili dominatori del ruolo nei prossimi 10/15 anni. Ottantacinque milioni ben spesi e primato indiscusso (ed indiscutibile), forse non solo economico ma anche tecnico, in questa ricchissima graduatoria.

Hernandez: 80 milioni per raggiungere il Bayern di Monaco

Si guarda, anche con una certa vena polemica, ai 126 milioni di euro investiti dall’Atletico Madrid per Joao Felix. Si dimentica però che, fra Griezmann, Rodri e, appunto, Lucas Hernandez i Rojiblancos hanno incassato qualcosa come 270 sonanti milioni di euro. Che, nel computo finale, permettono ai Colchoneros di fare la voce grossa sul mercato. Anche per James Rodriguez seguito dal Napoli. Una voce grossa però fatta già a marzo dal Bayern di Monaco in grado, diversi mesi fa, di anticipare l’operazione che avrebbe poi condotto Hernandez all’Allianz Arena per 80 milioni di euro. Per una scelta forte, netta, decisa (13 milioni annui al giocatore) che ha subito convinto l’ex Atletico ad accettare la nuova sfida per mettersi in gioco e rilanciare le sue ambizioni. Pure, in terra tedesca.

Militao sul podio: il Porto incassa 50 milioni di euro

Nella conferenza stampa di presentazione Eder Militao ha avvertito un giramento di testa, un malore che non gli ha permesso di continuare a rispondere alle domande dei giornalisti. Forse, nel mentre, gli avranno detto che i Blancos lo hanno pagato qualcosa come 50 milioni di euro. Ilarità a parte il brasiliano in forza lo scorso anno al Porto che ha eliminato la Roma in Champions League, è un elemento importante, di 21 anni, bravo ad interpretare tutti i ruoli e i moduli nel pacchetto difensivo del Real e a valere, ad oggi, la spesa delle Merengues.

Manolas e Pavard a chiudere: 71 milioni di euro in due

A chiudere questa graduatoria dei difensori sin qui più pagati nel mercato 2019, ecco due centrali di notevoli qualità come Manolas e Pavard. Il primo, prelevato dal Napoli per una cifra totale di 36 milioni di euro (con l'inserimento del valore del cartellino di Diawara volato nella Capitale), il secondo, acquistato dal Bayern, che con lui pure ha rivoluzionato la sua difesa, per 35.

Per un computo totale da 71 milioni e che, sommati ai 50 di Militao, agli 80 per Hernandez e agli 85 per De Ligt, fanno 286 milioni di euro.