Diventato il nemico numero uno di giocatori come Gareth Bale e James Rodriguez, tagliati senza pietà e messi sul mercato in tutta fretta, Zinedine Zidane è però rimasto nel cuore di uno di quei campioni che hanno scritto pagine indelebili dalle parti del Santiago Bernabeu: Cristiano Ronaldo. L'attaccante della Juventus, che con il francese in panchina ha vinto sia in Spagna che in Europa, ha infatti ricordato con piacere quel periodo passato insieme al tecnico delle merengue.

Il feeling tra CR7 e Zidane

Il portoghese lo ha fatto in occasione della lunga intervista concessa a Dazn per il format ‘The Making of': una nuova serie televisiva, dedicata ai grandi protagonisti del calcio europeo e internazionale. "La sicurezza di cui un giocatore ha bisogno non dipende solo dal giocatore stesso ma dalla gente che ha intorno, dagli altri giocatori del team e dall'allenatore. Devi sentirti un pezzo importante di un gruppo: Zidane mi ha fatto sentire speciale. Lui non ha cambiato il mio modo di giocare, sono rimasto sempre lo stesso calciatore. Ovviamente, pero', Zidane mi ha aiutato molto".

Il primo tifoso di Zizou

"Era una persona che stimavo parecchio, poi è diventato il mio allenatore – ha aggiunto il cinque volte Pallone d'OroDopo averlo conosciuto meglio sono diventato ancora di più un fan di Zidane, per il suo modo di essere, per il suo modo di parlare, per come gestisce la squadra e per come mi ha trattato. Mi diceva sempre ‘Stai calmo, gioca la partita, se qualcuno fa la differenza in questo team quello sei tu'. Mi ha sempre dato fiducia. Sapeva bene che erano i giocatori che potevano fare la differenza. E' sempre stato aperto e molto onesto con me: ecco perché l'amicizia con Zidane la porterò per sempre nel mio cuore. Sarò sempre un suo grande tifoso: lui è davvero una bella persona e un grande allenatore".