Cristiano Ronaldo può davvero lasciare la Juventus? E' una domanda che ronza in testa ai tifosi e fa il paio con la profonda delusione per l'eliminazione dalla Champions avvenuta al cospetto dell'Ajax che per freschezza tattica, vigore giovanile, tradizione/gioco/mentalità ha sovrastato la squadra di Allegri. L'ha presa e messa dinanzi allo specchio mostrandole tutte le rughe di fine ciclo e, soprattutto, come non bastino più mestiere, esperienza né piazzare in cima all'attacco cinque Palloni d'Oro per vincere qualcosa d'importante. Non bastano per provare a competere (vincere è una variabile che dipende da tanti fattori), lasciare una traccia di sé che non sia la prova pavida di Madrid né il ‘vorrei ma non posso' emerso in maniera clamorosa al cospetto degli olandesi. Loro sono sbocciati, mettendo tulipani nei cannoni degli avversari. La Juve no, ha fatto (solo) la figura della ‘vecchia signora'.

E a figure del genere non era abituato (e forse mai si abituerà) Cristiano Ronaldo che per otto anni consecutivi aveva sempre centrato la semifinale. Nell'estate scorsa, mentre il presidente Andrea Agnelli disegnava la road map degli obiettivi stagionali (Champions, scudetto, Coppa Italia), ascoltava con interesse il discorso del massimo dirigente e sorrideva soddisfatto. Aveva appena lasciato la Spagna, andando via dal Real in contrapposizione con Perez, e credeva che a Torino – nella squadra che aveva battuto in finale a Cardiff e contro la quale aveva sfoderato la rovesciata da manuale – avrebbe potuto riprendersi tutto quello che gli avevano tolto. Ne volevano sminuire la grandezza e l'ha portata altrove. Ma, almeno finora, non è stata sufficiente perché anche la Juventus brillasse di luce riflessa.

"Non posso fare miracoli", ha detto a mamma Dolores, lasciando filtrare così sui media tutta la propria amarezza per una rosa che non è altezza del suo rango. Forte ma non fortissima (non abbastanza da ambire alla conquista del trofeo) e nemmeno tanto bella a vedersi (alla luce di quanto espresso dal lotto delle semifinaliste attuali, dai ‘lancieri' fino al Tottenham). Il resto, giro di shopping a parte con Georgina, è stato silenzio assoluto sui social.

Assenza interrotta da un altro messaggio sulla falsariga delle parole di sua madre. "Tu hai fatto la tua parte…", ha sottolineato la sorella Katia rafforzando il concetto iniziale che rimarca amarezza e insoddisfazione. Andrà via questa estate? No, non lo farà ma se resterà o meno fino alla scadenza naturale del contratto (2022) molto dipenderà da cosa farà la Juventus e quali saranno le prossime mosse. Se non sarà potenziata allora la prossima stagione potrebbe essere quella dell'addio.