Dopo lo sciopero della Curva Fiesole, il popolo viola è pronto a mettere in scena un'altra clamorosa iniziativa di protesta. Da tempo ai ferri corti con la proprietà Della Valle, e stanchi del cammino balbettante della squadra, i sostenitori della Fiorentina hanno infatti deciso di farsi sentire anche in occasione della prossima partita casalinga contro il Milan, in programma nel prossimo weekend. Il centro di coordinamento viola club, attraverso un comunicato ufficiale pubblicato sulla pagina Facebook, ha così comunicato di voler "togliere definitivamente dallo stadio gli striscioni dei Viola Club".

L'azione di protesta

"Dopo la semifinale di ritorno disputata a Bergamo abbiamo volutamente atteso qualche giorno affinchè la società facesse la dovuta chiarezza – si legge nella nota ufficiale – comunicando le decisioni atte a rifondare il comparto tecnico sportivo per non affrontare per il quarto anno consecutivo una ulteriore stagione fallimentare. Purtroppo ad oggi dobbiamo prendere atto che nostro malgrado ci ritroviamo immersi in un silenzio assordante. L'Associazione ha quindi deciso, come prima azione di dissenso, di togliere definitivamente dallo stadio gli striscioni dei nostri Viola Club. Ci riserviamo nei prossimi giorni di valutare ulteriori azioni a dimostrazione della posizione dell’Associazione e dei propri affiliati".

La rabbia dei tifosi

Di fronte al silenzio della società e al cammino da retrocessione della squadra di Montella, ai tifosi non è rimasto altro che organizzare l'ennesima protesta: "Siamo in una situazione imbarazzante, sembra di cozzare contro un muro di gomma – ha spiegato a Radio Bruno il presidente dell’ACCVC, Filippo Pucci – Nei momenti di difficoltà i presidenti ci mettono la faccia. Non mi spiego perché qui non stia avvenendo. Della Valle è un imprenditore affermato, adesso però siamo in un silenzio assordante del quale non capisco il senso. Non è producente per la Fiorentina stessa, è una situazione disarmante. Questo non parlare ha il senso della strafottenza, non me lo sarei aspettato. I tifosi vogliono solo capire come si possa risolvere il fallimento tecnico e sportivo, perché tale è".