Zero punti. Il destino in Serie A del Benevento sembra essere già segnato dopo sole sei giornate. La squadra campana è ferma a palo con la peggior difesa del campionato e una stagione che si sta trasformando in un incubo a occhi aperti. L'obiettivo salvezza rischia di essere compromesso da subito e prima che sia troppo tardi la società sta provando a correre ai ripari intervenendo proprio sulla difesa, che ha perso per sospensione anche capitan Lucioni, per evitare altri passivi imbarazzanti. La strada da percorrere è quella di qualche svincolato in grado di dare una mano e alcuni nomi di difensori esperti, e a prezzo di saldo, potrebbero esserci, come Zaccardo e Mexes.

Zero punti, due strade

Da un lato c'è da rinforzare la rosa, trovare qualche elemento che possa avere più familiarità con la massima serie e iniziare a far quadrare il cerchio dei risultati. Dall'altro c'è anche l'analisi delle scelte tecnico tattiche fatte da mister Baroni, bravo a trascinare il Benevento al sogno A ma anche in seria difficoltà nel gestire la nuova situazione.

Baroni in bilico, Reja in pole

Proprio il tecnico sarebbe a un passo dall'esonero dopo la sconfitta di domenica contro il Crotone in un match che doveva essere alla portata del Benevento. Adesso si vocifera anche sul toto sostituto: in pole per la sostituzione il nome di Edi Reja, seguito dai vari De Zerbi, Colantuono, Oddo, Guidolin e Cosmi. 

Mexes o Zaccardo dal mercato

Ma la dirigenza giallorossa sta pensando anche a rinforzare la rosa con dei rinforzi che potrebbero ovviamente arrivare solo dal mercato degli svincolati. Anche la sospensione per doping di capitan Lucioni ha reso ancora più urgente la solidità di una retroguardia che finora si è rivelata un colabrodo. I nomi più cercati sarebbero quelli dell'ex romanista e milanista Mexes, del campione del mondo Zaccardo e di Hernan Dellafiore, il più giovane del lotto con i suoi 32 anni.