Dovesse venire confermata sarebbe una bruttissima tegola su questa stagione appena iniziata. Dopo un test antidoping, sarebbe stato trovato positivo a sostanze proibite il capitano del Benevento. La squadra campana è impegnata domenica pomeriggio nel match in trasferta con il Crotone. Si stanno cercando conferme sulla notizia che è subito circolata e che coinvolge la neo promossa società che ha avuto un pessimo impatto sull'attuale campionato con zero punti dopo cinque giornate.

Lucioni, capitano sfortunato.

Positivo ad un anabolizzante.

La notizia di un giocatore positivo all'antidoping nel campionato di serie A potrebbe sconvolgere il nostro calcio. Si tratta di Fabio Lucioni, capitano del Benevento. Il calciatore ha fallito il test effettuato dopo la gara persa dai campani con il Torino 1-0, la sostanza trovata alle analisi è l'anabolizzante Clostebol. Lucioni rischia da uno a quattro anni di squalifica.

Periodo nero per il Benevento.

Lo stesso Fabio Lucioni era salito all'onore delle cronache nell'ultima gara disputata dal Benevento, persa malamente contro la Roma. I padroni di casa erano usciti dal campo con quattro reti subite confermando la peggior difesa stagionale. Proprio il capitano del Benevento era stato negativo protagonista segnando un autogol al 35′ del primo tempo. Alla fine, saranno due le autoreti per i ragazzi allenati da mister Baroni.

Il caso di Srna.

Le voci di positività dopo Donetsk-Napoli.

Doping ‘europeo'Sempre quest'anno c'era stato un altro caso di doping poi mai confermato. Non in Italia ma che riguarda da vicino i club italiani. Secondo alcune testate ucraine, infatti Dariyo Srna, capitano dello Shakhtar Donetsk, era stato pizzicato all'anti-doping dopo la partita con il Napoli in Champions League.

Il silenzio dell'Uefa.

L'allenatore della squadra, Paulo Fonseca, a chi gli chiedeva come mai il giocatore non fosse stato convocato nella partita successiva di campionato contro il Chornomorets Odesa aveva detto di averlo fatto "riposare dopo il match difficilissimo con il Napoli". Futbol 24, sito sportivo ucraino, ha poi interpellato direttamente la Uefa chiedendo conferma del test negativo ma l'organizzazione non ha né confermato né smentito sostenendo di non "commentare mai casi simili prima che sia presa una decisione disciplinare definitiva"