Per conoscere il nome del nuovo allenatore della Juventus bisognerà aspettare ancora qualche giorno. Fabio Paratici nel suo ultimo intervento pubblico, non ha sciolto i dubbi sul futuro della panchina bianconera dribblando le domande su Maurizio Sarri. Il tecnico toscano, inizialmente considerato un Piano B, si è avvicinato e non poco ai bianconeri diventando il favorito in caso di addio definitivo al sogno Guardiola. Dopo l'addio al Chelsea, Sarri nell'incontro con i dirigenti bianconeri avrebbe già fatto delle richieste di mercato per quella che potrebbe essere la sua Juventus

Sarri-Juventus, le ultime notizie sul nuovo allenatore

Maurizio Sarri si è congedato dal Chelsea, con cui restano solo da limare i dettagli dell'addio. Decisiva la volontà del tecnico di tornare in Italia, con i Blues che stanno valutando le possibili soluzioni per il futuro. L'ex allenatore del Napoli avrebbe già raggiunto un accordo di massima con la Juventus sulla base di 7 milioni di euro a stagioni in 3 anni. Intesa che diventerà ufficiale quando i bianconeri concluderanno quelle che Paratici ha definito come "valutazioni" e in cui rientrano altri nomi, come quello legato al sogno Guardiola che potrebbe liberarsi solo in caso di sanzioni pesanti dell'Uefa.

Cosa ha chiesto Sarri alla Juventus

Inutile sottolineare che Maurizio Sarri è attualmente il nome più concreto per la Juventus. Nelle ultime notizie, riportate da Fox Sports, ci sono le prime richieste del mister toscano alla dirigenza bianconera, palesate nell'incontro andato in scena giorni fa a Londra. Si tratta soprattutto di garanzie di mercato, in vista della campagna acquisti già entrata nel vivo. Il primo nome gradito a Sarri è quello di Koulibaly, per il quale De Laurentiis fa muro richiedendo 100 milioni di euro. La sorpresa è rappresentata da Pepe Reina, che alla luce della volontà di Perin di lasciare Torino per giocare con continuità, potrebbe diventare il secondo di Szczesny.

Sarri e il futuro di Jorginho e Higuain

E non manca anche il gradimento per due calciatori reduci dall'esperienza al Chelsea con Maurizio Sarri. Il primo è Jorginho che in Inghilterra non è riuscito a far breccia nei cuori dei tifosi Blues nonostante una stagione più che positiva. L'altro nome caldo è quello di Gonzalo Higuain che i Blues non dovrebbero riscattare. Il Pipita che è ancora di proprietà della Juventus, con il suo mentore Sarri potrebbe giocarsi le sue chance alla Juventus