Sette vittorie in altrettante gare di campionato. Il Napoli di Maurizio Sarri fa registrare numeri da corazzata e domina in Serie A. Per la prima volta, non in segue ma è inseguito. Per la prima volta dopo sei anni, è la Juventus di Allegri a tenersi in scia. Il pareggio di Bergamo dei bianconeri ha fatto sì che lo scettro finisse solo nelle mani dei partenopei. Le cifre e il trend di rendimento fotografano una squadra in salute, perfetta (o quasi) nei propri meccanismi, letale quando attacca con il tridente InsigneMertensCallejon, in grado anche di gestire i match e magari vincere ‘giocando sporco'.

Il raffronto con le altre big d'Europa, infografica.

Il confronto con le altre capolista dei maggiori campionati è lusinghiero. Dalla relazione statistica emerge che rispetto al Napoli nessuna squadra in Europa tira più volte (139), inquadra lo specchio della porta (66); nessuna squadra subisce meno tiri (51), in percentuale inferiore se il focus è ristretto a quelli ricevuti nello specchio (12). Da questo punto di vista – al netto dei valori tecnici differenti – gli azzurri sono davanti a Barcellona, Citizens e United, Borussia Dortmund, Paris Saint-Germain.

Possesso palla, Napoli meglio del Barça.

Quanto al possesso palla, c'è un dato abbastanza singolare. Non è più appannaggio esclusivo dei catalani, la cui percentuale (64) è più bassa – sia pure di poco – di quella del Napoli (64.8). Eccelle il Borussia Dortmund (70.8), seguito da Psg (68.8) e Manchester City (68.7). In coda c'è il Manchester United di José Mourinho (56.5), a testimonianza del diverso atteggiamento tattico dei Red Devils.

Chi segna di più? Prevale il Psg, azzurri secondi.

In cima alla speciale classifica delle squadre attualmente in vetta ai rispettivi tornei c'è il Paris Saint-Germain che – forte del tridente costituito da Neymar, Cavani e Mbappé – è a quota 27 centri. Al secondo posto c'è il Napoli con 25 gol realizzati, il Barcellona chiude il podio a 23 reti.

Azzurri candidati alla conquista dello scudetto

In Italia viaggiano a passo spedito ma la concorrenza – oltre alla formazione di Massimiliano Allegri – è agguerrita: Inter (che ha una delle difese più forti d'Europa) e Roma (che in calendario attende il Napoli dopo la sosta) le avversarie più insidiose, con Lazio (già battuto nel primo confronto diretto) e Milan (nonostante le difficoltà d'avvio di stagione) che sembrano tagliole piazzate lungo il cammino. E poi c'è la Champions che rosicchia energie preziose, variabile da non sottovalutare considerata la sequenza d'impegni proposta dal calendario. La sfida coi giallorossi, la trasferta a Manchester (sponda City) in Coppa, poi il duello con l'Inter al San Paolo: 3 partite che rappresentano il primo banco di prova per Hamsik & co.