I campioni d'Inghilterra, nel terzo turno della FA Cup, sono stati bloccati sullo 0 a 0 dalla formazione che attualmente occupa la tredicesima posizione in Championship. Il pareggio del Chelsea in coppa, che costringe i blues al "replay", non è però la notizia più clamorosa che arriva da Norwich. Ciò che invece fa rumore, molto più del mezzo passo falso dei londinesi, è l'ennesimo attacco di Antonio Conte nei confronti di José Mourinho.

Dopo le parole del portoghese, che lo aveva in qualche modo accusato di fare il clown a bordo campo, la risposta del salentino ("Mou soffre di demenza senile") e la contro risposta del tecnico dello United ("Io mai squalificato per calcio scommesse"), Conte è tornato ad accendere la polemica con il collega con altre frasi particolarmente pesanti, rilasciate a margine della partita di Norwich.

Le ultime parole di Conte

"Penso che quando ci sono commenti di questo tipo, commenti con i quali vuoi offendere qualcuno senza conoscere la verità, significa che sei un piccolo uomo – ha esordito Antonio Conte a BT Sport – Ma Mourinho è così, lo conosciamo molto bene. E' sempre lo stesso. Non è certo una sorpresa, è così che si comporta. Quando uno offende è un piccolo uomo e lui è un piccolo uomo. Quando finirà? La vita continua e non sono certo preoccupato di lui".

"Quando giocheremo contro il Manchester United sarà una buona occasione per chiarirci: noi due, da soli in una stanza – ha concluso Conte – Perché fa così? Non lo so, non mi piace parlare degli altri. Quando si parla si deve prendere la responsabilità di dire questo o quest'altro. Quando uno cerca di mantenere il discorso in generale, ci vuole una grossa personalità e ci vogliono grandi palle per dire una cosa o un'altra".