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Compra la maglia di Julio Cesar e finge una rapina

Un cinquantenne, che vive in provincia di Pavia, ha detto ai Carabinieri di essere stato rapinato da quattro uomini armati di coltello, per evitare di confessare alla moglie di aver speso 160 euro per una maglia di Julio Cesar e per una felpa dell’Inter.
A cura di Alessio Morra
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Un cinquantenne, in provincia di Pavia, ha detto ai Carabinieri di essere stato denunciato per evitare di confessare alla moglie di aver speso 160 euro per una maglia di Julio Cesar e per una felpa dell'Inter.

I pali dell’Inter da un paio di mesi li difende Samir Handanovic, che ha raccolto un’eredità pesante. Perché, il suo predecessore, Julio Cesar resterà per sempre nel cuore e nella memoria dei tifosi nerazzurri. In sette stagioni il trentatreenne portiere brasiliano ha giocato 300 partite con l’Inter, ha vinto 14 trofei ed è stato, soprattutto, grande protagonista nell’anno del ‘triplete’. Il commovente addio a San Siro, la sera di Inter – Vaslui, ha creato un legame indissolubile tra il popolo nerazzurro e il portiere del Qpr. Ma, nonostante ciò era difficile immaginare che l’ex numero uno nerazzurro ‘diventasse’ il protagonista involontario di una finta rapina. Sette giorni fa un cinquantenne di Piacenza, che vive in provincia di Pavia, esce di casa ed acquista la maglia di Julio Cesar e una felpa dell’Inter. In tutto spende 160 euro. Questo signore, però, ha ‘paura’ della moglie, che non accetterebbe una spesa enorme, in un momento di crisi economica, per un bene non necessario. Così, invece di tornare a casa l’uomo si presenta dai Carabinieri e dice di aver subito una rapina da quattro persone che, coltello in pugno, gli avrebbero sottratto 300 euro. La versione però non convince i Carabinieri che riconvocano l’uomo e riescono ad avere la versione ufficiale:

Per la maglia di Julio Cesar e per la felpa dell’Inter avevo speso 160 euro e non potevo dirlo a mia moglie, così sono venuto da voi per denunciare di essere rapinato.”.

Dopo il danno la beffa, perché l’uomo è stato denunciato per simulazione di reato e procurato allarme.

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