David Ospina sta bene e ha ricevuto anche la visita del tecnico, Carlo Ancelotti. Lo spavento per la botta e il mancamento avuto in partita, i timori legati alle sue condizioni di salute sono un brutto ricordo. Il portiere colombiano del Napoli è in terapia intensiva (come rivelato da suo padre, Hernan) e verrà monitorato ancora per le prossime ore prima del trasferimento alla clinica ‘Pineta Grande'. Alla preoccupazione per quanto accaduto nelle ultime ore si sono aggiunte le polemiche sull'opportunità di aver lasciato in campo il calciatore nonostante il colpo alla testa preso da Pussetto dell'Udinese e sul ricovero in ospedale (al San Paolo di Fuorigrotta, nei pressi dello stadio dove i partenopei giocano in casa, e non il Cardarelli): anche questo fa parte del corredo accessorio di notizie, quelle più rassicuranti arrivano da fonte certa e diretta… il padre dell'ex numero uno dell'Arsenal che ha parlato in diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC.

Non ho avuto ancora la possibilità di parlare con mio figlio perché al momento è in terapia intensiva – ha ammesso Hernan Ospina -. David è stato sottoposto a una Tac e ad altri accertamenti però so che sta bene perché lì c'è mia moglie. Non andrà in nazionale e dallo staff della Colombia hanno parlato con un medico di Medellìn secondo cui starà fuori dal campo per una quindicina di giorni. Da padre gli avrei consigliato di uscire subito ma capisco mio figlio che ha deciso di continuare a giocare.

Paura passata, pericolo sventato. Il futuro immediato parla dell'avventura in Europa League che culminerà nei quarti di finale proprio contro il suo passato (l'Arsenal), quel che accadrà invece tra qualche mese (a giugno) non è ancora del tutto chiaro nonostante la volontà di proseguire la sua esperienza a Napoli. A confermarlo è ancora una volta il padre del calciatore.

Stiamo aspettando il raggiungimento delle presenze per il riscatto del Napoli dall'Arsenal – ha concluso Hernan Ospina -. E' contento di giocare al Napoli ed è quello che vuole. Anche la società ha inviato segnali positivi. La sua famiglia è felice di vivere in questa città.