Come sta Arkadiusz Milik? Per fortuna l'attaccante polacco del Napoli sta bene e quell'influenza contratta non deve destare preoccupazioni. Nulla di grave per la punta dei partenopei, la cosiddetta ‘febbre suina' nulla c'entra con l'indisposizione di cui aveva parlato il commissario tecnico della nazionale, Jerzy Brzęczek. E quel riferimento alla "piccola epidemia" che aveva colpito ben 8 calciatori in ritiro (tra cui l'azzurro e Piatek) aveva fatto scattare l'allarme ma per fortuna le notizie che sono arrivate dal quartier generale della Polonia hanno spazzato via ogni tipo di ansia, tanto per Arek quanto per il milanista (anche in gol nella sfida di qualificazione all'Europeo).

A Napoli in particolare, dopo il caso di Fabian Ruiz (lo spagnolo era stato ricoverato in ospedale saltando il debutto con la Roja), il timore era che l'Ajax avesse potuto contrarre l'influenza suino per contagio. Ipotesi che s'è rivelata priva di fondamento come chiarito dallo stesso allenatore della Polonia.

Lo staff della nostra nazionale ha anche chiesto consulenza ad un medico specializzato per scongiurare l’ipotesi che le condizioni del calciatore fossero più gravi del previsto. Arek Milik non era affetto da influenza suina, per fortuna i test hanno escluso questa possibilità.

Parole incoraggianti e che hanno restituito il sorriso ai tifosi partenopei e al Napoli stesso che, in vista della gara di domenica prossima all'Olimpico contro la Roma, deve già fare i conti con infortuni e condizioni non perfette di alcune pedine importanti della rosa. Milik ci sarà, salvo sorprese. Chi invece adesso sta male sono altri due calciatori che militano in Serie A, si tratta di Bereszynski e Linetty della Sampdoria. Il ct Brzeczek parla delle loro condizioni.

Il caso peggiore è stato sicuramente quello di Bereszynski – ha aggiunto il commissario tecnico della Polonia -. Ha già lasciato il gruppo ed è partito per Poznan, era in ospedale. A lui s'è aggiunto anche Linetty che nel corso della notte ha manifestato alcuni sintomi.