La certezza matematica della Champions, la questione allenatore e contestualmente la strategia per la prossima campagna acquisti estiva. L'Inter è un cantiere aperto. Nonostante le parole dell'ad Marotta ("il nostro allenatore resta Spalletti"), non è un mistero che a fine stagione ci sarà il cambio alla guida dei nerazzurri. Antonio Conte è sull'uscio, prima di varcarlo attende che il club dia il via libera dopo aver messo in conto il budget da spendere per finanziare l'intera operazione. Perché, sia chiaro, non è solo questione di nuovo allenatore da ingaggiare ma soprattutto di liquidare quello attualmente in sella (che ha un contratto fino al 2021 rinnovato nell'estate scorsa) assieme al suo staff. Poi ci sono da sostenere le spese per la campagna acquisti all'interno della quale c'è una voce che è prioritaria per evitare di finire di nuovo tra le grinfie della Uefa per via del Fairplay finanziario: ovvero, quelle plusvalenze da 30/40 milioni di euro che – abbinate al tesoretto della fase a gironi della Coppa – concedono maggiore agio per muoversi al tavolo delle trattative per disegnare la squadra da cui ripartire.

Quale Inter sta nascendo, le ipotesi di mercato

Da Danilo a Emerson Palmieri, obiettivi per le corsie laterali

Il primo colpo è stato già piazzato. Si tratta dell'arrivo a costo zero di Diego Godin. Il centrale uruguagio ha detto addio all'Atletico Madrid, lo attendono la Serie A e l'esperienza a Milano accanto a Skriniar e a de Vrij, formando così un terzetto di centrali che abbina forza fisica, esperienza (anche internazionale) e soprattutto qualità tecniche. Qualche ritocco verrà fatto sulle corsie laterali laddove serviranno calciatori che in gergo vengono definiti ‘di gamba': stakanovisti della fascia, pedine capaci di martellare e lavorare ai fianchi gli avversari ma anche di assicurare le giuste coperture. Chi sono? Sono stati individuati diversi profili a cominciare da Sarabia del Siviglia che si lascia preferire anche per il costo del cartellino (clausola rescissoria da 18 milioni) e con gli andalusi ha raggiunto un rating abbastanza elevato quale centrocampi destra (7.71). Danilo del Manchester City – costo, circa 15 milioni – è la prima scelta ma l'arrivo di Conte potrebbe spingere i riflettori altrove… verso Londra, su Emerson Palmieri che il tecnico volle al Chelsea. Hysaj o Darmian gli altrin nomi nella lista

Pellegrini affare possibile, Rakitic resta il sogno in mediana

Lorenzo Pellegrini è l'affare possibile considerati i costi: 30 milioni di euro (ammontare della clausola rescissoria) sono una somma buona per un calciatore molto apprezzato e soprattutto ammortizzabile mettendo sul piatto contropartite tecniche interessanti (il portiere Radu, attualmente al Genoa). Quanto a Barella del Cagliari, la situazione è in stallo: i sardi chiedono 50 milioni di euro per lasciar partire il centrocampista. Il sogno resta Rakitic che a Barcellona sembra giunto alla fine della sua esperienza. Dalla Spagna rilanciano dell'interesse concreto dell'Inter ma, per adesso, si tratta solo di voci.

Attacco, priorità a Dzeko

Edin Dzeko è stato accostato da tempo all'Inter e rappresenta il calciatore ideale considerato il rapporto qualità/prezzo oltre all'esperienza internazionale acquisita. Del resto, nell'anno della Roma in semifinale di Champions, non fu proprio il bosniaco tra i protagonisti delle notti di Coppa? All-in sulla punta giallorossa poi serve chiarire il destino di Icardi: soldi cash per la cessione oppure inserirlo in qualche trattativa per giungere a pedine gradite ad Antonio Conte (su tutte, Lukaku).