Un'offerta da 800 milioni di euro per acquistare l'Inter dalle mani di Suning. Le ultime notizie che arrivano da Hong Kong s'intrecciano con il gossip di calciomercato sul rinnovo del contratto di Mauro Icardi. Ma chi è così folle da mettere sul piatto una somma del genere? Chi dispone di un capitale del genere per rilevare la società e poi farsi carico anche delle spese correnti con investimento che andrebbero oltre il miliardo di euro complessivo? Secondo un articolo pubblicato dal quotidiano Il Messaggero un fondo Orientale cinese avrebbe manifestato grande interesse ad acquistare la società milanese. La proposta economica, alla luce di quanto emerso, sarebbe pazzesca aprendo a scenari rivoluzionari rispetto all'opera di consolidamento iniziato con l'arrivo al vertice di Zhang e la definizione dello staff dirigenziale: oltre a Giuseppe Marotta dalla Juventus può arrivare anche Federico Cherubini che in nerazzurro dovrebbe occuparsi di tutto il lavoro che porta i giocatori del settore giovanile fino alla carriera professionistica.

  • Cosa c'è di vero nelle news che rimbalzano da Oriente? Una prima offerta sarebbe stata già recapitata al Gruppo Suning ma da Nanchino la risposta sarebbe stata secca: no, grazie… non abbiamo alcuna voglia di vendere. Anzi, gli acquisti di Godin e la voglia di non perdere un calciatore come Icardi, obiettivi di mercato futuri di grande calibro (Modric o Kroos) confermano la volontà da parte dell'attuale società di aprire un ciclo vincente per scalzare la Juventus in Italia ed essere competitivi in Europa.

Cosa potrebbe far vacillare Suning? Un'offerta che vada oltre gli 800 milioni di euro. Anche se al momento – concetto che va ribadito – non c'è alcuna intenzione della attuale proprietà di passare la mano. Che senso avrebbe farlo proprio ora dopo aver chiamato in società un top manager come Marotta? Da luglio, inoltre, finirà anche il periodo di ‘quarantena finanziaria' disposto dalla Uefa con le limitazioni imposte dal Fair Play. E la prossima estate si annuncia quella del rilancio per tornare grandi.

Rilevare le quote di Thohir. Non cessione del club, dunque, ma cambio nell’asset societario dell’Inter con l'addio a Erick Thohir potrebbe presto cedere il suo 31% del pacchetto azionario in suo possesso al fondo di Hong Kong (il nome è ancora sconosciuto). Come verranno suddivise le quote societarie? In attesa di conferme ufficiali il 68.55% sarà nelle mani di Suning, 31.05% in possesso del fondo di Hong Kong, oltre a uno 0.4% composto da piccoli azionisti.