Chi è Golovin, il talento russo che piace alla Juve
La Russia al Mondiale confidava e confida soprattutto in Aleksandr Golovin, talentuosissimo centrocampista che da giorni è un grande obiettivo di mercato della Juventus. I bianconeri lo seguono da tempo, lo hanno osservato molto bene anche in Europa League, e pare che abbiano già l’ok al trasferimento del giocatore, che ha pretendenti anche in Premier e che dopo la splendida prestazione offerta contro l’Arabia Saudita, condita da un bel gol, vede crescere ulteriormente il suo valore di mercato.

Chi è Aleksandr Golovin
Golovin nasce in Siberia nel 1996, brucia le tappe e nel 2014 viene ingaggiato dal CSKA Mosca, esordisce prima nella coppa nazionale, poco dopo debutta in campionato, sei mesi più tardi è in campo anche in Champions. Golovin ha stoffa, è un giocatore completo e soprattutto è un giocatore moderno che riesce a mescolare quantità e qualità. Insomma l’elemento ideale per ogni squadra. Capello lo fa esordire in nazionale. A vent’anni, ma con un altro c.t., ha disputato gli Europei. In questa stagione è cresciuto, grazie anche all’Europa League, un palcoscenico che ha ben sfruttato. L’esordio Mondiale è stato indimenticabile con un gol e un assist.
La trattativa della Juve per Golovin
La Juventus, come l’Arsenal e il Chelsea, segue da settimane il giocatore che nel 4-3-3 di Allegri potrebbe giocare al fianco di Pjanic e rendere ulteriormente tecnico il centrocampo, ciò potrebbe avvantaggiare i bianconeri in Europa, dove le squadre hanno un numero maggiore di calciatori offensivi. La trattativa tra i due club non è ancora iniziata, ma Marotta avrebbe iniziato a lavorare con l’agente del giocatore, che avrebbe espresso il suo gradimento per i colori bianconeri.
Quanto costa Golovin
Il ventiduenne centrocampista russo ha una valutazione di 18 milioni di euro, una cifra tutto sommata bassa per un ragazzo giovane e di grande talento. La splendida gara d’esordio a Russia 2018 senz’altro fa già crescere il valore di Golovin che adesso ne vale almeno 25 di milioni. Forse anche aspettando l’esordio i dirigenti del CSKA hanno atteso per dare una risposta all’Arsenal, che è alla ricerca di rinforzi.