Federico Dimarco è entrato in campo quasi per caso in Inter-Parma, per sostituire in avvio di ripresa l'acciaccato Gobbi. E' iniziato così il pomeriggio perfetto del ragazzo che a novembre spegnerà 21 candeline sulla torta, capace prima di salvare sulla linea (con un presunto tocco di braccio) un'occasionissima per l'Inter e poi addirittura di segnare il gol della clamorosa vittoria della sua squadra. Proprio lui, giovane talento di proprietà dell'Inter e tifosissimo della formazione nerazzurra.

Chi è Federico Dimarco, autore del gol che ha deciso Inter-Parma 0-1

Federico Dimarco è cresciuto calcisticamente all'Inter. Milanese doc, il classe 1997 viveva nei pressi dello stadio di San Siro e in avvio di carriera giocava come esterno offensivo capace anche di posizionarsi in avanti. Parentesi in prestito ad Ascoli ed Empoli, prima della cessione al Sion nella scorsa estate per un ragazzo che con il passare degli anni ha arretrato il suo raggio d'azione fino ad imporsi come terzino. Nella scorsa estate, poi la società nerazzurra lo ha "recomprato" dagli svizzeri per 7 milioni prima di girarlo in prestito al Parma.

Federico Dimarco, gol alla Roberto Carlos all'Inter sotto gli occhi di Mancini

Dopo uno spezzone di partita con la Spal e le panchine con Udinese e Juventus, ecco la grande occasione contro l'Inter. In quel Meazza che Dimarco conosce bene avendovi esordito nel 2015, subentrando a Palacio in un 4-3 contro l'Empoli. In precedenza era stato Mancini a lanciarlo a 17 anni in Europa League contro il Qarabag. Quel Mancini che oggi era in tribuna e sicuramente avrà preso nota di un giocatore capace di segnare un gol alla Roberto Carlos. Una rete eccezionale quella di Dimarco con un sinistro ad effetto che ha lasciato di stucco Handanovic.

Dimarco, la dedica speciale dell'esterno che tifa Inter

Festa grande dunque per Federico Dimarco che nel post-partita ai microfoni di Sky ha dimostrato di non pensare ai paragoni eclatanti. L'esterno decisivo in Inter-Parma si è detto quasi dispiaciuto del fatto di aver segnato a quella che è la squadra del cuore: "Un gol alla Roberto Carlos? Non esageriamo, ho fatto solo un gol, l'ho colpita bene: dispiace aver segnato a loro perché sono interista". E non manca anche la dedica speciale: "Destino? Non so, ora penso alla salvezza col Parma. Lo dedico a mia figlia che tra poco nasce. Il mister ha preparato la partita alla grande. Ce la siamo meritata perché abbiamo lottato come un grande gruppo".