Lo scambio di terzini tra Juventus e Manchester City ha portato Joao Cancelo in Inghilterra e Danilo Luiz da Silva in Italia è ormai cosa fatta. Si attendeva solo l'ufficialità arrivata puntualmente dopo le visite mediche svolte dal calciatore. L’operazione, conveniente dal punto di vista finanziario (plusvalenza da quasi 30 milioni per i bianconeri), non sembra però aver ancora convinto del tutto i tifosi della Vecchia Signora pronti però a ricredersi nel caso il brasiliano si dimostri all’altezza del suo predecessore passato alla corte di Pep Guardiola.

Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver perfezionato con la società Manchester City Football Club i seguenti accordi:

  • acquisizione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Danilo Luiz da Silva a fronte di un corrispettivo di € 37 milioni pagabili in tre esercizi. Juventus ha sottoscritto con lo stesso calciatore un contratto di prestazione sportiva quinquennale fino al 30 giugno 2024;
  • cessione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore João Pedro Cavaco Cancelo a fronte di un corrispettivo di € 65 milioni pagabili in tre esercizi. Tale operazione genera un effetto economico positivo di circa € 28,6 milioni, al netto del contributo di solidarietà e degli oneri accessori.

Detto ciò andiamo a conoscere meglio il laterale cresciuto nell’Atletico Mineiro anche se come biglietto da visita basta il suo palmares che recita due campionati portoghesi, due Premier League, una Liga, una Copa Libertadores, due Champions League, solo per riassumere i trofei più rilevanti.

Meno dribbling, ma spinta costante

Come ci ha già spiegato Alessandro Mastroluca, si tratta di un terzino meno "dribblatore" di Cancelo, difensore che ha saltato più avversari di tutti in Italia negli ultimi due anni, da questo punto di vista è meno brasiliano ma non si tratta di un “terzino bloccato” dato che spinge in maniera più energica, sposta gli equilibri palla al piede, cerca l'uno contro uno in campo aperto, l'inserimento deciso e la conclusione da fuori.

Dopo 4 anni si riunisce il tandem Danilo-Alex Sandro

Il 28enne con un curriculum invidiabile (Atletico Mineiro, Santos, Porto, Real Madrid, Manchester City e ora Juventus) in bianconero si riunirà con quello che calcisticamente può essere considerato il suo gemello, vale a dire il coetaneo Alex Sandro. Sotto la guida di Maurizio Sarri dunque si riunirà quella batteria di terzini che prima al Santos e poi al Porto e nelle selezioni nazionali brasiliane avevano impressionato tutti prima che i milioni dei top club europei li separassero quattro anni fa (con Danilo finito al Real Madrid e Alex Sandro invece alla Juventus).

PlayStation e musica: amici dentro e fuori dal campo

I due si ritroveranno dunque in campo, ma anche fuori dal campo data la grande amicizia tra i due. Sia in Brasile che in Portogallo, infatti, Danilo e Alex Sandro passavano ore e ore assieme a giocare alla Play per la gioia (si fa per dire) delle rispettive fidanzate. I due però sono uniti anche dalla musica con il neoacquisto di Madama più bravo nel suonare il banjo, strumento a corda di origine africane caro a tanti brasiliani, mentre l’esuberante Alex Sandro, l’altro laterale che da anni ha piantato le tende in casa della Signora, si destreggia meglio come ballerino. In casa Juventus ovviamente si spera che in campo i due terzini ballino poco in difesa, e al contempo facciano ascoltare la samba alle difese avversarie come ai tempi del Santos o del Porto.