Cosa succede a Mauro Icardi? Il centravanti dell'Inter alle prese con il tormentone legato alla trattativa per il rinnovo sembra aver smarrito il fiuto del gol. A fronte di un maggior movimento rispetto al passato, certificato dai numeri, sembra vivere un momento realizzativo poco felice con gol dimezzati rispetto alla scorsa stagione e un digiuno di 4 partite in Serie A. Colpa anche della squadra che non mette il capitano nelle condizioni migliori per trovare la rete, lui che ha dimostrato di avere il gol nel sangue.

Mauro Icardi si muove di più nell'Inter ma segna di meno. I numeri della crisi

Mauro Icardi in questa annata, come confermato da Corriere.it, sta lavorando di più per la squadra. I 9.83 chilometri percorsi a partita confermano della maggiore generosità di Maurito rispetto al passato, che non corrispondono però ad un rendimento realizzativo migliore. Già perché rispetto alla scorsa stagione, con 18 reti in 20 partite, in questa annata, Mauro Icardi ha realizzato 9 reti in 17 gare. L'ultimo gol in Serie A risale alla sfida con l'Udinese del 15 dicembre, su calcio di rigore, mentre nelle ultime 4 uscite Maurito non è riuscito a timbrare il cartellino. Un altro dato preoccupante è quello relativo ai gol su azione e non da palla inattiva: l‘ultimo è stato segnato dal capitano dell'Inter addirittura il 29 ottobre contro la Lazio

Perché Mauro Icardi non segna più con continuità, colpa anche della squadra

Se non segna Icardi, l'Inter fa fatica e i 4 gol nelle ultime 5 partite di campionato ne sono la conferma. L'argentino soffre di solitudine in avanti, con l'unico che si distingue per generosità e movimento che è Politano. Perisic continua a vivere un momento di appannamento, mentre Lautaro non sembra offrire particolari garanzie al connazionale. Spalletti nella conferenza stampa post-Sassuolo è stato chiarissimo: "Bisogna pensare anche agli equilibri, Mauro è stato assecondato poco ma si è mosso anche poco, perché qualche occasione l'abbiamo portata".

La crisi di Icardi legata alla trattativa per il rinnovo

E chissà che sul momento no di Mauro Icardi non incida anche la situazione tutt'altro che chiara sul rinnovo del contratto. Il continuo batti e ribatti, alimentato anche dalle dichiarazioni della sua compagna-agente Wanda Nara gettano ulteriore benzina sul fuoco di un caso che tutti all'Inter sperano si risolva presto. Anche in questo caso però Spalletti ha minimizzato: "Icardi non soffre le pressione, nonostante la giovane età ha le spalle di Ibrahimovic, larghissime, grossisisime: è forte dal punto di vista mentale e caratteriale"