"Cosa, fatto sorprendente, che desta meraviglia e stupore". Così viene definito il termine "sorpresa" sulla Treccani ed è tranquillamente adattabile a ciò che è successo questa sera allo Stade de Suisse di Berna dove lo Young Boys ha battuto la Juventus per 2-1 grazie ad una doppietta di Guillaume Hoarau nell'ultimo turno del gruppo H di Champions League. Non è bastato un propositivo Paulo Dybala, entrato nel finale e autore della rete bianconera, a evitare la sconfitta. In casa della squadra di Seoane la Juve non ha giocato una buona gara e ha subito la seconda sconfitta del girone dopo quella casalinga con il Manchester United ma la Vecchia Signora si è qualificata al primo posto del gruppo H anche grazie alla contemporanea sconfitta dei Red Devils in casa del Valencia. Non è stata festeggiata al meglio la panchina numero 50 in Champions League di Allegri con la Juve ed è stata interrotta una striscia di imbattibilità esterna che durava da 26 incontri in tutte le competizioni: stasera l'unica cosa per cui sorridere è la vetta del girone e la reazione finale.

Le formazioni

Young Boys di Gerardo Seoane in campo con il 4-3-3: in porta Wolfli; Mbabu, Lauper, Camara e  Benito in difesa; Aebischer, Sow e Ngamaleu a centrocampo con Garcia, Fassnacht e Hoarau in avanti. Massimiliano Allegri ha presentato la Juventus un lineare 4-4-2: Szczesny tra i pali; Cuadrado, Bonucci, Rugani e De Sciglio sulla linea difensiva; Bernardeschi, Bentancur, Pjanic e Douglas Costa in mediana con il tandem Mandzukic-Ronaldo in attacco.

Hoarau batte il primo colpo: 1-0 Young Boys

La Juventus è partita bene allo Stade de Suisse di Berna ma è mancata freddezza in due occasioni distinte a Cristiano Ronaldo, che ha graziato Wolfli da diverse posizioni. Intorno al 20′ i bianconeri hanno perso Cuadrado per un problema muscolare e al suo posto è entrato Alex Sandro, appena rientrato da un infortunio. Proprio il terzino brasiliano al 28'si è reso protagonista in area di un fallo di Ngamaleu e l'arbitro tedesco Stieler non può non assegnare il calcio di rigore. Guillaume Hoarau ha calciato in maniera precisa e ha portato in vantaggio, inaspettatamente, lo Young Boys.

La squadra bianconera ha provato a reagire subito ma i bianconeri non sono stati incisivi in fase offensiva nonostante siano arrivati diverse volte dalle parti della porta elvetica. A complicare la manovra dei ragazzi di Allegri è un terreno di gioco sintetico che è stato impregnato d'acqua a causa del ghiaccio che si era formato: campo dove è difficile controllare la palla e errori a gogo per entrambe le squadre.

Horoau piega la Juve ma il 1° posto è intatto

Anche nella ripresa la Juventus ha avuto lo stesso problema ma intorno al 60′ è stata la squadra svizzera che ha provato a cogliere il raddoppio con Fassnacht ma il suo colpo di testa è debole e Szczesny ha bloccato senza problemi. Dopo una serie di ripartente finite male ecco che al 68′ è arrivato il raddoppio sempre con Guillaume Hoarau, che ha dribblato bene Bonucci e ha infilato la palla nell'angolo sinistro della porta di Szczesny.

Al 79′ ha accorciato le distanza Paulo Dybala, entrato da pochi minuti al posto di Mattia De Sciglio, che con un tiro dai 20 metri ha battuto Wolfli dopo una bella sponda di Cristiano Ronaldo. L'attaccante argentino ha realizzato la sua quarta rete in due gare contro gli svizzeri. Al 92′ la Joya aveva insaccato il punto del pareggio ma sulla traiettoria del tiro del numero 10 c'è Cristiano Ronaldo in fuorigioco che impedisce al portiere di vedere partire la palla.

Lo Young Boys si è preso la soddisfazione di battere la squadra che ha vinto il girone davanti ai propri tifosi con una gara davvero intelligente che ha visto una buona occupazione degli spazi e delle ripartenze letali. Svizzeri fortunati in occasione dell'intervento sconsiderato di Alex Sandro in area e sul palo colpito da Ronaldo ma bisogna dare atto alla squadra di Soane di aver giocato una gara gagliarda. La Juve ha giocato senza mettere in campo la consueta cattiveria e la differenza in alcuni momenti della gara si è vista: si tratta di una sconfitta indolore visto il raggiungimento del primo posto del gruppo e venerdì conoscerà la sua avversaria negli ottavi tra Atletico, Tottenham, Liverpool, Schalke 04, Ajax e Lione.