Quante possibilità ha la Juventus di ripetere l'exploit dell'Inter nel 2010 portando a casa la Champions League? Quali sono le affinità tra la squadra bianconera e quella di Mourinho, ultima italiana a vincere il massimo trofeo continentale? Ci ha pensato Estebian Cambiasso, uno dei protagonisti di quello storico Triplete, ad evidenziare le differenze tra le due squadre. L'argentino attuale opinionista Sky ha evidenziato che la sua Inter non aveva stelle come Cristiano Ronaldo (o Messi) in primis, e poi non ha mai avuto bisogno di rimonte eccezionali come quelle della squadra di Allegri reduce dall'impresa con l'Atletico Madrid.

La Juventus come l'Inter del Triplete, Cambiasso non ci sta e traccia le differenze

Cristiano Ronaldo si è confermato ancora una volta l'uomo della Champions League con la tripletta di Juventus-Atletico Madrid. Un colpo di mercato, come confermato dal diretto interessato, piazzato proprio per cercare di arrivare in fondo al massimo trofeo continentale. La presenza di quello che, insieme a Messi, è il calciatore più forte del mondo rappresenta un fattore che rende l'attuale Juve molto diversa dunque dall'Inter del Triplete a giudizio di Esteban Cambiasso: "Un accostamento tra la Juventus e la nostra Inter? Il nostro era un gruppo senza la stella, come lo sono Cristiano Ronaldo o Messi: questi due sono giocatori unici, giocatori che fanno la differenza – ha commentato a Sky -. Noi, ad esempio, avevamo uno come Samuel Eto’o, che veniva dal Triplete col Barcellona".

Per Cambiasso l'Inter non ebbe bisogno di rimonte come quella della Juve contro l'Atletico

L'impresa contro l'Atletico Madrid ha aumentato le possibilità di conquista della Champions League da parte della Juventus. Può essere questa la svolta dell'annata europea dei bianconeri? Solo il tempo potrà darci risposte. Nel frattempo Cambiasso è tornato sulla cavalcata trionfare del 2009-2010, in cui la sua Inter non ebbe bisogno di alcuna remuntada: "Qual è stato il momento della svolta nel 2010? A differenza della Juve non abbiamo fatto rimonte come quella contro l’Atletico Madrid, ma l’aver passato gli ottavi col Chelsea ci ha dato consapevolezza. Il parallelismo tra noi e la Juve non ci sta“.