Calciopoli, Moratti: lo scudetto del 2006 è nostro, la Juventus ne scelga un altro

La stagione si avvia al termine e per Massimo Moratti e la sua Inter è tempo di bilanci, con un po' di nostalgia verso i tanti successi della scorsa stagione: il patron dei nerazzurri spera di concludere in bellezza quest'annata con la vittoria nella finale di Coppa Italia 2011.
Un obiettivo da centrare assolutamente, per il Presidentissimo nerazzurro che non ha potuto fare a meno di sottolinearlo, intervendo per una simpatica intervista a "Le iene show", popolare trasmissione in onda su Italia 1. Dopo aver parlato a lungo del calciomercato Inter, tra passato e presente Moratti è tornato sulle vicende relative a calciopoli, dichiarando: "Perché ci ho messo 10 anni per vincere lo scudetto? Non era facile, c’erano delle magagne durante Calciopoli, ragion per cui li hanno beccati, e forse ci saranno state anche prima, ma avevano la fortuna che nessuno li intercettasse". Inevitabile anche un pensiero agli acerrimi rivali della Juventus: "Con l’attuale società Juventus devo essere sincero, tutto bene . Se godo a vedere la loro classifica? Più che essere stato contento, mi ha meravigliato che non sia arrivata nemmeno in Europa League. Agnelli È un ragazzo preparato, molto serio e quindi gli auguro di rimanere sempre sereno perché è una cosa necessaria per superare i momenti di difficoltà. Lo scudetto 2005/06 è nostro, ne scelga un altro, non quello lì.
Sicuramente non dovremo attendere a lungo per la risposta dei diretti interessati della Juventus alle provocazioni di Moratti. Una vicenda quella legata a calciopoli che continua a presentare dei lati oscuri e che avendo stravolto il mondo del calcio italiano, continua a tenere banco sia nei tribunali che nei salotti televisivi.