Due affari, uno gradito (Hirving Lozano) mentre l'altro suscita qualche perplessità (James Rodriguez). Poi ce n'è un terzo che potrebbe essere una sorpresa. Nell'intervista a Espn il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, quasi annuncia i colpi di calciomercato che il club piazzerà nelle prossime ore dando finalmente compimento a operazioni che partono da lontano. Le ultime notizie (quelle alimentate dal tam tam che parte dal Messico) danno per imminente l'arrivo in Italia dell'ala del Psv: i partenopei verseranno alla società di Eindhoven la somma di 42 milioni necessaria per attivare la clausola rescissoria, al calciatore va un contratto di cinque anni a 4 milioni netti a stagione. Cosa manca? Dettagli sulla questione dei diritti d'immagine ma l'operazione è in chiusura, si attendono solo i documenti dall'Olanda per formalizzare il trasferimento del calciatore (la famiglia lo ha già raggiunto e sta organizzando il viaggio in Italia). Il patron la benedice così, marcando anche la (personale) considerazione per il colombiano, espressa richiesta di Carlo Ancelotti.

Sappiamo esattamente che Lozano può essere un buon acquisto per il Napoli – dice De Laurentiis -. Quello che mi piace di Lozano è il suo essere giovane in termini d’età (ha 24 anni, ndr), a differenza di James che tuttavia ha maggiore esperienza e ha giocato due volte con Ancelotti. E questo rappresenta una garanzia.

Quanto al tormentone James – il calciatore più atteso dalla piazza partenopea -, la matassa verrà dipanata nei prossimi giorni. La chiusura del mercato in Premier League agevolerà di fatto il perfezionamento di una trattativa che, anche in questo caso, è iniziata con largo anticipo e ora è giunta alla stretta finale. La speranza da parte degli azzurri è che i blancos aprano al prestito ma – considerata la scadenza del contratto del sudamericano fissata al 2021 – le possibilità che JR10 vesta la maglia azzurra a titolo definitivo sono altissime. A fare le proporzioni della cifra, che non può essere inferiore ai 35 milioni, sarà anche la modalità di pagamento. L'ex di Porto, Monaco e Bayern Monaco è il pupillo di Ancelotti, il calciatore che per qualità può elevare il tasso di competitività della squadra e condurla in un'altra dimensione internazionale. De Laurentiis, pur avendo idee differenti, è disposto ad accontentare l'allenatore.

Noi dobbiamo considerare chi può aiutare maggiormente la squadra – ha aggiunto il patron -. Io ho una mia idea, Giuntoli ne ha un’altra, Ancelotti un’altra ancora. Il giudizio è molto personale, non importa cosa possa dire io.