Acquisizione a titolo definitivo e non più con la formula del prestito con diritto di riscatto. È questa la novità sulla trattativa del Napoli con il Real Madrid per James Rodriguez. Le ultimissime notizie in tempo reale giungono dalla Spagna e a rilanciarle è il quotidiano sportivo As. Con il mercato della Premier League agli sgoccioli (chiude l'8 agosto), in assenza di offerte ufficiali concrete e considerata la volontà del calciatore (s'è promesso a Carlo Ancelotti) tutto sembra giocare a favore dei partenopei che – con ogni probabilità entro la metà di agosto – possono finalmente regalare al tecnico il calciatore richiesto da tempo. El ‘diez' colombiano è un pupillo dell'allenatore che sotto la sua gestione – prima al Real e poi al Bayern – è riuscito a trarre il meglio dalle sue qualità, doti tali da renderlo il giusto rinforzo per alzare l'asticella della competitività in Italia e in Europa.

Il Napoli ha 2 alleati nella trattativa per James Rodriguez

Il Napoli ha due alleati: il tempo agli sgoccioli (mancano una ventina di giorni al gong fissato per il 2 settembre in Serie A e nella Liga) e l'opera diplomatica da parte dell'agente, Jorge Mendes. La svolta è nello sforzo economico che il club partenopeo compirebbe rimodulando la proposta da mettere sul piatto delle merengues. Finora è stata la reticenza a prendere in considerazione un'ipotesi differente dal prestito l'ostacolo maggiore al buon esito di un affare definito in larga parte (c'è già accordo su tutto con il calciatore).

L'offerta per l'acquisto a titolo definitivo

Ebbene, a giudicare da quanto raccontato dal giornale iberico, la trattativa è giunta alla stretta finale con gli azzurri che possono piazzare l'affondo con un'offerta da 35 milioni di euro (di poco inferiore rispetto ai 42 milioni richiesti dal Real) per acquistare il sudamericano. È il colpo tanto atteso dai tifosi a poco più di due settimane dall'inizio del campionato e legato alle ultime mosse in attacco.

Perché l'ipotesi del prestito non è praticabile

Non c'è altra strada per vedere James Rodriguez al San Paolo: il contratto con i blancos scade nel 2021 e per ipotizzare un prestito biennale (come accaduto con il Bayern Monaco) oppure annuale (con rischio da parte del Real di perderlo a costo zero) il giocatore dovrebbe mettere nero su bianco e prolungare la propria permanenza a Madrid ma né la società né lo stesso JR10 hanno in animo un'ipotesi del genere.