Paul Pogba è pronto ad incendiare il calciomercato estivo. Il centrocampista francese, reduce da una stagione da 47 partite e 16 gol, ha già fatto capire di non voler rimanere a Manchester e di essere intenzionato a cambiare aria e farsi corteggiare dalla diverse offerte arrivategli da tutta Europa. Come ha riportato il quotidiano spagnolo "ABC", il classe 1993 campione del mondo con la Francia di Deschamps, ha infatti deciso di andare al "muro contro muro" con la dirigenza dello United e di forzare la mano per la cessione.

Una partita che potrebbe rivelarsi anche difficile per il giocatore assistito da Mino Raiola, poiché il vicepresidente esecutivo Woodward ha già comunicato a Pogba che se non arriverà qualcuno con 180 milioni di euro per il suo cartellino sarà "costretto" a rimanere a Manchester. Di fronte alla gelida risposta della dirigenza inglese, l'ex Polpo del centrocampo della Juventus (in scadenza nel 2021) ha così deciso di prendere di petto la situazione con una possibile e clamorosa iniziativa: lo sciopero.

La Juventus si è già mossa

Proprio come fece Courtois l'anno scorso con il Chelsea, che non si presentò in ritiro e litigò con il Chelsea prima del suo passaggio al Real Madrid, anche Paul Pogba ha dunque scelto una strada decisamente poco diplomatica per affrontare il discorso del suo futuro con il club di Old Trafford. Una situazione che ovviamente fa il gioco del Real Madrid e della Juventus di Sarri: ora alla finestra e pronte a fiondarsi sul francese in caso di rottura totale. Ecco perché il club bianconero ha già mandato in avanscoperta Paratici, che pare voglia inserire Joao Cancelo come contropartita tecnica da offrire ai Red Devils.

Le parole di Pogba

"Dopo questa stagione, che è stata anche la mia migliore, e tutto quello che è successo, credo che per me sia il momento giusto per cercare una nuova sfida da qualche altra parte – ha spiegato Pogba alla ‘Reuters', in occasione di un recente evento a Tokyo – Ci sono tante cose dette e tanti pensieri. Sono stato a Manchester tre anni e sono stato alla grande. Ho avuto buoni momenti e cattivi momenti, come tutti. Come ovunque".