Dal Brasile non hanno dubbi: anche la Juventus vuol provare ad acquistare Neymar. L'indiscrezione rilanciata dall'edizione online di "GloboEsporte", è arrivata al termine di una giornata che non ha registrato ulteriori e significative novità relative al futuro del brasiliano del Paris Saint-Germain. Nonostante l'apparente calma piatta, la notizia ha però tolto il sonno a tutti tifosi juventini: ormai pronti a credere a tutto, dopo aver visto materializzarsi a Torino un certo Cristiano Ronaldo.

Secondo il quotidiano spagnolo AS, che fu tra l'altro tra i primi a "spingere" CR7 tra le braccia di Massimo Allegri, la Juventus avrebbe addirittura messo sul tavolo di Leonardo e dei dirigenti del PSG una prima offerta: 100 milioni di euro cash, più il cartellino di Paulo Dybala, giocatore che il club campione di Francia sta già seguendo da giorni.

Un'operazione ai confini della realtà

Al di là della suggestione che provoca l'accostamento del nome del brasiliano a quello del club di Torino, lo sbarco dell'ex Barcellona in Italia pare però impossibile. Rispetto all'operazione CR7, già economicamente difficile da organizzare, quella di Neymar è decisamente molto più impegnativa dal punto di vista economico. Il brasiliano, che ha sette anni in meno del portoghese (particolare non irrilevante) oltre a costare il doppio come cartellino ha uno stipendio di poco meno si 37 milioni di euro a stagione.

Una cifra molto più alta dello stipendio del cinque volte Pallone d'oro, che all'anno guadagna la bellezza di 31 milioni di euro. Le perplessità sulla sostenibilità dell'affare con il PSG, trovano infine una loro logica anche di fronte alla spesa bianconera per de Ligt (75 milioni) e davanti alla necessità attuale della Juventus di fare i conti con il monte ingaggi e liberarsi degli stipendi milionari dei giocatori in esubero. Il tutto per poter arrivare a Mauro Icardi: un attaccante che costa meno della metà del campione della Selecao.