Non sono solo i petrodollari ad attrarre i grandi campioni e a minacciare il calcio italiano, ma anche i tanti soldi a disposizione dei club cinesi: sempre più protagonisti nelle trattative di mercato. In attesa della fumata bianca relativa all'accordo economico tra il Napoli di De Laurentiis e il Dalian Yifang per il passaggio di Marek Hamsik alla società della Chinese Super League, nelle ultime ore sono spuntate nuove indiscrezioni con al centro un altro giocatore di Carlo Ancelotti: Dries Mertens.

Come pubblicato da Tuttosport, il Dalian dopo aver messo le mani sul centrocampista slovacco (al quale sarebbe stato garantito un ingaggio triennale da quasi 10 milioni a stagione) avrebbe fatto un tentativo anche per l'attaccante belga. Secondo il quotidiano piemontese, il ricco club cinese era infatti interessato al doppio colpo e disponibile ad offrire a Mertens lo stesso triennale ma da quasi 15 milioni annui.

Un rinnovo che tarda ad arrivare

A complicare i piani dei cinesi, sarebbe stato il prezzo di 25 milioni di euro fissato da De Laurentiis che il Dalian ha ritenuto troppo alto e che non avrebbe comunque potuto pagare cash (come voleva il patron azzurro) a causa delle solite problematiche dovute al controllo dei capitali in Cina. Nonostante questo dietrofront cinese, il futuro napoletano del trentunenne giocatore di Lovanio rimane comunque in dubbio a causa del suo contratto (in scadenza nel 2020) e dell'attuale stallo relativo al rinnovo.

Oltre al discorso contrattuale, sulla situazione di Mertens pesano inoltre le scelte di Carlo Ancelotti. Il tecnico campano, rispetto alla precedente gestione di Maurizio Sarri, ha infatti dimostrato di non ritenere indispensabile la presenza in campo del belga: spesso in panchina, per far posto ad Arek Milik. Una presa di posizione legittima, che può però convincere il giocatore belga a guardarsi intorno e magari a scegliere l'eventuale ricco contratto cinese.