Sono giorni decisivi per il futuro del Milan. Al di là dell'eventuale accesso alla prossima Champions League, traguardo che regalerebbe un po' di respiro alle casse societarie, il Diavolo è infatti vicino ad un deciso "restyling" che coinvolgerà non soltanto dirigenza e staff tecnico, ma anche alcuni big dell'attuale rosa milanista di Rino Gattuso. Non è dunque una coincidenza il fatto che, nelle ultime notizie di mercato, sia tornato fuori il nome di Gigio Donnarumma.

Dopo il tentativo andato a vuoto nella scorsa estate, il Paris Saint-Germain potrebbe infatti bussare nuovamente al portone di Casa Milan per il giovane portiere rossonero. Rilanciato da una stagione più che positiva e ritenuto incedibile dal club, Donnarumma potrebbe però garantire una plus valenza da urlo in caso di cessione: specialmente se la cifra messa sul piatto dal Psg fosse quella di 50/55 milioni di euro.

L'importanza di Pepe Reina: il pupillo di Sarri

Nel mirino dell'Uefa per il Fair Play Finanziario, e costretto ad auto finanziarsi l'eventuale campagna acquisti, il Milan potrebbe dunque ammorbidirsi di fronte alla faraonica offerta e lasciar andare il suo portiere. Una cessione dolorosa che verrebbe in qualche modo "addolcita" con l'utilizzo come primo portiere di Pepe Reina: numero uno che gode di grande stima a Milanello e a casa Sarri, il tecnico che il Milan vorrebbe mettere in panchina al posto di Gattuso.

Sul destino di Gigio sarà dunque Gazidis ad avere l'ultima parola. Dirigente milanista che è tra l'altro appena rientrato da Londra, dove avrebbe incontrato Sarri per spiegargli il progetto rossonero e consegnargli la prima proposta per la panchina del Milan: un triennale da 3 milioni di euro netti a salire a stagione.