Risolvere le lacune dell'out di sinistra guardando alla Spagna e a un talento giovanissimo chiamato al rilancio dopo due stagioni con molti bassi e pochissimi alti. Il Milan deve averla pensata più o meno così quando ai dirigenti si è palesata la soluzione del rebus che nell'ultima stagione ha faticato a risolvere tra Rodriguez, Laxalt e Strinic. La figura individuata è stata quella di Theo Hernandez, spagnolo classe '97, prelevato in prestito dal Real Madrid.

In casa merengues, però, Theo ci è stato pochissimo: un solo torneo nel 2017-2018 con un impiego di circa 1.000 minuti complessivi, nei quali non è riuscito a replicare la stagione dell'esplosione in maglia Alaves. L'anno scorso quindi il passaggio in prestito alla Real Sociedad, dove ha mostrato grande discontinuità, complice anche la stagione non felicissima dei baschi. Per Giampaolo, insomma, una delle tante sfide che si annidano nella nuova esperienza rossonera.

Ruolo e caratteristiche tecniche

Hernandez è un progetto di terzino sinistro con i fiocchi chiamato a maturare sotto tutti i punti di vista: concentrazione, disciplina tattica, continuità nella prestazione e attitudine difensiva. Detta così, sembrerebbe quasi un "pacco" per il Milan ma, al contrario, lo spagnolo è dotato di un'ottima base di partenza che, nelle sapienti mani di Giampaolo, potrebbe rivelarsi un mix micidiale. Theo ha struttura possente (184 centimetri per 82 chilogrammi), gambe veloci e capacità di sprintare in campo aperto. Reattivo, resistente e rapido, è dotato di un buon controllo di palla; sa coprire l'intera fascia e crossare con precisione una volta raggiunto il fondo. Difensivamente utilizza ancora molto l'istinto e poco la tattica.

Considerazione di Giampaolo

Come detto, per il tecnico del Milan Hernandez rappresenta una delle più interessanti sfide del nuovo corso. Un progetto che non può certo spaventarlo, considerando l'abilità già mostrata nelle precedenti esperienze nel plasmare e far crescere giocatori anche non più giovanissimi. Nello stesso ruolo alla Sampdoria ha trasformato Murru in un giocatore tatticamente disciplinato, abile nelle due fasi e bravo a partecipare attivamente alla manovra. Con Hernandez, Giampaolo partirà da una base anche più dotata che però all'inizio potrebbe aver bisogno di fare un po' di anticamera.

Bonus e malus

Nella stagione dell'esplosione all'Alaves ha messo insieme due gol e quattro assist riuscendo a convincere il Real Madrid a un investimento importante. Con le merengues, però, l'atteso salto non c'è stato: impiego ridotto e, nell'ambito delle 22 presenze complessive, non è andato oltre i tre assist distribuiti equamente tra Liga, Coppa del Re e Champions League. Lo scorso anno, quindi, è cominciata in parte la risalita alla Real Sociedad: 28 gettoni, 1 gol e 2 assist ma a margine di un andamento molto incostante. Da segnalare, in termini di malus, anche i cinque cartellini gialli e l'espulsione dell'ultimo torneo.

Fascia al fantacalcio e costo

Al momento non si può considerare più di una scommessa, quindi elemento da maneggiare con attenzione. Se decidete di puntare sul milanista, avrete spazio solo per un altro slot da scommessa in difesa, onde evitare eccessivi rischi di reparto composto male. In termini di valutazione, in una lega pubblica non ci aspettiamo una quotazione in doppia cifra. In un'asta da lega privata, potrebbe essere una di quelle chiamate a 1 (o poco, pochissimo di più).