Il futuro del Milan si deciderà tra il 19 e il 21 luglio. Dopo la decisione del TAS di Losanna, chiamato a confermare o ad annullare la sentenza dell'Uefa, il club rossonero conoscerà il suo nuovo organigramma: composto da persone vicine al fondo Elliott. In attesa di questo ennesimo ribaltone societario, le ultime indiscrezioni relative al mercato del Milan parlano della caccia continua ad un grande attaccante: posizione per il quale continua ad essere in pole position Alvaro Morata.

Grazie ad alcune cessioni (un paio di queste eccellenti), il club farà così entrare soldi in cassa da poter reinvestire insieme a quelli che Paul Singer ha già confermato di voler mettere a disposizione: una cifra tra i 35 e i 50 milioni di euro. Parte del ricavato verrà investito proprio per tentare l'assalto allo spagnolo, o in subordine a Ciro Immobile. Dopo l'addio ai vari Gomez (5 mln), Locatelli (12), Bacca (12/15), Kalinic (20), il Diavolo potrebbe dunque essere costretto a cedere anche uno tra Bonucci e Suso, più il cartellino di Gigi Donnarumma.

La svalutazione di Gigio

Nonostante le parole di circostanza pronunciate qualche giorno fa da Marco Fassone, Leonardo Bonucci pare non sentirsi più a suo agio a Milanello e starebbe prendendo seriamente in considerazione la possibilità di raggiungere l'amico Buffon al Psg. Il Milan non vorrebbe venderlo, ma di fronte ad un'offerta tra i 40 e i 50 milioni di euro tutto potrebbe accadere.

Il futuro è incerto anche per Suso. Lo spagnolo è nel mirino di diversi club (su tutti Napoli, Chelsea e Roma) e ha una clausola rescissoria di 38 milioni di euro valida solo per l'estero. Il prezzo di Donnarumma è invece tutto da decifrare. Valutato dal Milan settanta mln, il ragazzo di Castellammare di Stabia ha visto il suo valore crollare nell'ultima stagione. Oggi come oggi il club rossonero potrebbe infatti ricavare al massimo 40 milioni di euro.