Dopo le dichiarazioni del patron della Lazio, Claudio Lotito, che ha rivelato di aver rifiutato in estate un’offerta da 160 milioni di euro per il fiore all’occhiello della rosa biancoceleste Sergej Milinkovic -Savic, difficilmente il centrocampista serbo si muoverà in questa sessione di mercato anche perché alla luce del deludente Mondiale e della non brillante prima parte di nuova stagione disputati dal classe ‘95 appare evidente come quelle cifre richieste nella sessione estiva dal numero uno del club capitolino per privarsi di quella che rimane una delle più promettenti mezzali d’Europa rappresentino soltanto un grosso rimpianto per Lotito.

Lo scorso giugno infatti il presidente biancoceleste considerava troppo pochi 100 milioni di euro per sedersi al tavolo e trattare la cessione del gigante serbo, ma adesso, a soli 6 mesi di distanza tante cose sono cambiate ed il valore del cartellino del 23enne nato a Lleida (in Spagna) si è sensibilmente abbassato. Ecco quanto vale oggi Sergej Milinkovic – Savic.

L’algoritmo del CIES: ‘Sergej Milinkovic – Savic vale 50 milioni’

Ovviamente date le troppe variabili in gioco in una trattativa di calciomercato non esiste un metodo scientifico universalmente riconosciuto per stabilire il valore economico di un calciatore ma vi sono dei fattori che possono quantomeno permetterci di assegnare una valutazione relativa al suo cartellino, fermo restando che ve ne siano altri del tutto impronosticabili (come ad esempio il blasone e la disponibilità economica della squadra che tratta l’acquisto o un’eventuale asta al rialzo tra due o più club) che ne potrebbero modificare il prezzo nella realtà. Prendendo in esame la durata del contratto, l’anno di trasferimento, l’eventuale cessione in prestito del giocatore, lo status economico dei possibili acquirenti e il valore stimato del giocatore dati numerosi parametri relativi alle proprie prestazioni sul campo è infatti possibile assegnare una valutazione al cartellino di qualsiasi calciatore, anche di quello che a noi interessa più da vicino, cioè Sergej Milinkovic – Savic.

A tale scopo ci viene in soccorso il CIES, l’osservatorio sul calcio europeo, che con il suo algoritmo permette di avere una valutazione quanto più vicina alla realtà del valore del calciatore in un determinato momento. Secondo l’osservatorio di Neuchatel infatti oggi il valore del 23enne centrocampista serbo che ha un contratto con la Lazio fino al 2023 si aggira intorno ai 50 milioni di euro (esattamente 50,1 milioni secondo l’algoritmo), cifra che rappresenta il punto più basso di un trend negativo che ha visto il suo valore stimato abbassarsi di oltre 25 milioni negli ultimi sei mesi (il picco per l’algoritmo si è raggiunto nel giugno 2018 quando il suo valore superava i 75 milioni di euro).

Il valore di mercato di Sergej Milnkovic – Savic e la sua evoluzione nel tempo secondo l’algoritmo del CIES
in foto: Il valore di mercato di Sergej Milnkovic – Savic e la sua evoluzione nel tempo secondo l’algoritmo del CIES

Criteri soggettivi: per Transfermarkt vale 75 milioni

Più alto invece il valore attuale di mercato assegnatogli dal portale specializzato Transfermarkt che ad oggi valuta il calciatore 75 milioni di euro ma che non si basa su un algoritmo bensì sulla base di valutazioni fatte da esperti di mercato poi discusse in un forum in cui gli iscritti possono proporre un nuovo prezzo, più alto o più basso, sulla base di argomentazioni valide che vengono valutate dagli altri. Per quanto questa valutazione sia decisamente più soggettiva di quella fatta dal CIES ci serve soprattutto per confermare il trend negativo degli ultimi mesi e una quotazione in netto calo (si è passati infatti dai 90 milioni di valutazione di giugno agli attuali 75 milioni).

Il valore di mercato di Sergej Milinkovic – Savic e la sua evoluzione nel tempo secondo Transfermarkt
in foto: Il valore di mercato di Sergej Milinkovic – Savic e la sua evoluzione nel tempo secondo Transfermarkt

Il calo di Milinkovic – Savic negli ultimi sei mesi

Come evidente quindi le prestazioni da giugno a oggi con la Serbia (8 presenze, 5 da titolare, nessun gol e nessun assist) e con la maglia della Lazio (22 apparizioni con 3 reti e un solo assist) che valgono un rating medio di 6.97 secondo il portale specializzato in dati statistici WhoScored hanno sensibilmente svalutato il prezzo del calciatore per il quale ad oggi difficilmente dunque si potrebbero offrire quei 100 milioni che Claudio Lotito considerava troppo pochi soltanto sei mesi fa con il calciatore reduce da una stagione da 14 gol e 9 assist in 48 gare disputate con un rating medio superiore al 7.30 secondo lo stesso WhoScored).

Dalla Juve al Real Madrid: tutti monitorano la situazione

Assodato che sia il club biancoceleste che l’entourage del giocatore (il procuratore Mateja Kezman ha da poco dichiarato che il serbo “non lascerà la Lazio in questa finestra di mercato. Questo è sicuro al 100%”) hanno quasi azzerato le possibilità di un suo trasferimento già a gennaio, ci sono diverse squadre dal Milan al Real Madrid, dalla Juventus al Psg, dall’Inter fino al Barcellona che monitorano costantemente la situazione.

Sono queste dunque le squadre che nel prossimo futuro potrebbero piazzare un’offerta che, per quanto di gran lunga inferiore alle pretese estive del patron laziale (difficilmente oggi si potrebbero offrire più di 75/80 milioni di euro), data la situazione non idilliaca nei rapporti con i tifosi (il giocatore è stato contestato con diversi striscioni e cori alcuni dei quali offensivi) e la situazione globale del mercato dei centrocampisti che per la prossima sessione di mercato offre diverse opportunità low cost (in scadenza ci sono diversi calciatori di fascia medio-alta come Ramsey, Rabiot, Fabregas, Ander ed Hector Herrera, Dembelé e Milner solo per citarne alcuni che dal 1° luglio prossimo potranno accasarsi altrove a “parametro zero”), potrebbe diventare conveniente per tutte le parti in causa. Per assistere a ciò bisognerà però attendere altri 6 mesi, e abbiamo già visto, proprio con Sergej Milinkovic – Savic, come in 6 mesi tutto può cambiare, sopratutto quando si parla del concetto più aleatorio che ci sia nel calcio, ossia la valutazione economica di un calciatore.