Da freestyler su Youtube a più giovane esordiente del campionato austriaco, da trequartista nel mito di Ronaldinho a esterno a tutta fascia. Si può sintetizzare così l'evoluzione calcistica di Valentino Lazaro, difensore classe '96, che l'Inter ha prelevato dall'Herha Berlino, dove ha disputato le ultime due stagioni affermandosi come uno dei talenti più in vista della Bundesliga.

Nato in Austria da mamma greca e papà angolano, ha mosso i primi passi divertendosi con trick ed effetti speciali con la palla tra i piedi davanti alla telecamera del suo cellulare. Calcisticamente, invece, il suo club di riferimento è stato il Red Bull Salisburgo, nelle cui giovanili si è formato e con cui ha disputato anche l'Europa League conquistandosi la maglia della nazionale austriaca. In Germania ha completato il suo processo di maturazione chiudendo l'ultimo torneo da assoluto protagonista con 31 presenze e quasi 3.000 minuti di campo.

Ruolo e caratteristiche tecniche

Esterno di corsa e grande gamba, ha cominciato la carriera giocando sulla trequarti, per poi allargare e arretrare il suo raggio d'azione. Una duttilità tattica che, nelle ultime annate, lo ha portato anche ad essere schierato da terzino puro sulla corsia di destra (ma si è dimostrato adattabile anche su quella opposta). Rapido, gambe esplosive in campo aperto, è in grado di coprire l'intero out senza perdere lucidità al momento del cross o dell'ultimo passaggio. Gli esordi sulla trequarti e da funambolo del pallone gli hanno lasciato in eredità anche un buon dribbling, specie se in campo aperto.

Considerazione di Conte

Nel 3-5-2 di Conte gli esterni ricoprono un ruolo strategico, essenziale per la riuscita dell'intero sistema tattico. Occorre che sappiano sobbarcarsi tanti chilometri e coniugare una profonda diagonale difensiva da un lato con l'immediato rilancio dell'azione dall'altro. La duttilità di Lazaro, in tal senso, sembra poter fare ampiamente al caso del tecnico salentino. L'austriaco è un elemento giovane e ancora plasmabile secondo i suoi dettami tattici che, al pari di Alonso al Chelsea, potrebbe rivelarsi un giocatore chiave per questa stagione dell'Inter.

Bonus e malus

La capacità di dettare l'ultimo passaggio è la dote migliore di Lazaro che ha fatto degli assist la sua principale fonte di bonus. Tuttavia sa anche mettersi in proprio e trovare la porta. Nell'ultima stagione in Bundesliga ha chiuso con 3 gol e 7 passaggi vincenti, migliorando il bottino del torneo d'esordio chiuso con 2 e 5. In 121 presenze col Red Bull Salisburgo, invece, 15 le reti e 23 gli assist con la stagione migliore nel 2016-2017, forte di 3 centri e 6 passaggi decisivi. In termini di malus, non desta preoccupazioni l'eventuale propensione ai cartellini: solo 6 gialli nell'ultimo torneo.

Fascia al fantacalcio e costo

Ha le potenzialità per essere un giocatore di prima fascia, sia in termini di miglioramento, sia in termini di propensione alla produzione di bonus. Prudenzialmente, però, preferiamo inserirlo in seconda, anche in considerazione del necessario adattamento al calcio italiano. In termini di quotazione, nelle leghe pubbliche potrebbe aggirarsi intorno ai 15; all'asta, invece, con un budget di 500 non ci spingeremmo oltre i 30-35.