Marcos Alonso è arrivato a Stamford Bridge nell'agosto del 2016 e vi resterà almeno fino al 2023 (2 anni in più rispetto alla scadenza naturale del 2021). Il difensore spagnolo ha messo nero su bianco e firmato il rinnovo del contratto che lo lega al Chelsea (quasi) a vita: oggi ha 27 anni e la sua carriera è arrivata a un punto di svolta tanto da essere finito sul taccuino di mercato del Barcellona che lo avrebbe portato volentieri in blaugrana. Due anni fa i Blues versarono nella casse della Viola 24 milioni di sterline (circa 27 milioni di euro), oggi ha una valutazione di mercato che tocca – almeno secondo le cifre indicate da Trasfermarkt – i 45 milioni ed è divenuto un punto fermo della formazione di Sarri che lo ha preferito anche a Emerson Palmieri. Da Conte all'ex allenatore del Napoli sono cambiati moduli, atteggiamento tattico, sistema di gioco, approccio mentale ma Alonso è rimasto sempre lo stesso sia schierato da ala sia nel suo ruolo naturale di terzino. Una sorta di amuleto, il suo arrivo ha coinciso con l'inizio di un record di 13 vittorie consecutive.

Sono così felice di rimanere qui più a lungo e di continuare a giocare per una delle migliori squadre del mondo – sono state le prime parole riportate dal sito del club londinese -. Sono state due ottime stagioni e non vedo l'ora di saperne di più.

Eden Hazard è il prossimo della lista. Il belga non ha mai fatto mistero di voler indossare la maglia del Real Madrid, da Londra non hanno alcuna intenzione di perdere uno dei calciatori più forti nel panorama internazionale. Ha un contratto in scadenza nel 2020 e il Chelsea è pronto a ricoprirlo d'oro offrendogli uno stipendio netto di 20 milioni d'euro a stagione. Abbastanza da convincere il giocatore e il suo entourage a sedersi a intorno a un tavolo e a meditare con attenzione sulla proposta. Cosa farà Hazard? Con ogni probabilità dirà di sì ma servirà mediare ancora un po'.