Konoplyanka, 24 anni, ala sinistra del Dnipro vista all'opera con l'Inter in Europa League. I nerazzurri sembrano aver messo gli occhi sull'ucraino che era finito anche sul taccuino della Roma e soprattutto del Liverpool. Tredici gol nella scorsa stagione tra Prem'er-Liha, Europa League e coppa nazionale, due quest'anno su otto match giocati finora. Nell'estate scorsa erano stati gli inglesi ad andare in pressing su club e calciatore perché accettasse il trasfertimento in Premier League, la società dell'Est non volle privarsi dell'esterno d'attacco che ha una quotazione di mercato di circa 20 milioni. Il contratto in scadenza nel 2015, però, rende Konoplyanka pedina da tenere sotto osservazione per gennaio, quando ci sarà la riapertura ufficiale delle trattative con la squadra di Mazzarri che – al momento – sembra aver sorpassato la concorrenza dei reds.

Caratteristiche tecniche. Velocità, istinto, tecnica. Qualità che fanno del laterale mancino (nonostante il destro sia il suo piede di ‘calcio') un elemento perfetto per un tridente agile e che punta tutto sulle ripartenze oppure incastonato nel modulo 4-2-3-1 perché Kokonplyanka è duttile abbastanza da poter ricoprire anche il ruolo di trequartista avanzato, immediatamente a ridosso delle punte. La media fatta registrare nella scorsa stagione è lusinghiera, anche i numeri testimoniano la forza del calciatore ucraino: fa 3.8 tiri a partita nello specchio della porta e, cosa più importante, ha una percentuale d'errore sui passaggi molto bassa. Il dato che fotografa meglio la situazione è rappresentato dall'85% dei passaggi completati.

Letale al tiro. Potente e preciso, Konoplyanka sa essere molto pericoloso quando da sinistra converge verso il centro. In Inghilterra hanno buona memoria di lui anche per il gesto tecnico che mostrò durante la gara di qualificazione al Mondiale 2014 contro la nazionale britannica: a Wembley finì 1-1, sua la rete del pareggio che non lasciò scampo ad Hart.