Contro il Barcellona in Champions League, Samir Handanovic è stato tra i migliori in campo. Il numero uno sloveno, nonostante i suoi trentaquattro anni, si è ancora una volta dimostrato un portiere più che affidabile e ha salvato la squadra in diverse situazioni difficili. Le ultime notizie relative al mercato dell'Inter, rivelano però la necessità del club di pensare anche al futuro dei pali della porta nerazzurra.

Il contratto rinnovato fino al 2021, non mette infatti al riparo Handanovic da un possibile addio a fine stagione. Il portiere, che continua a godere di ottimo mercato all'estero, potrebbe anche lasciare Milano e dare spazio ad un nuovo numero uno. Con Padelli e Berni non ritenuti all'altezza della maglia da titolare anche e soprattutto per una questione anagrafica (34 anni il primo, 35 il secondo), ecco che potrebbe spuntare all'orizzonte un nuovo portiere per la rosa di Spalletti.

L'esplosione di Gollini e l'alternativa Cragno

Il nome che Ausilio si sarebbe annotato sul suo taccuino, è quello di Pierluigi Gollini: il ventitreenne numero uno dell'Atalanta, cresciuto anche nelle giovanili del Manchester United e con alle spalle un'esperienza prestigiosa con la maglia dell'Aston Villa. Rivalutato da Gasperini, che in questa stagione lo ha alternato con Berisha, l'ex Verona è già stato valutato positivamente dagli scout nerazzurri e ha raggiunto una valutazione importante di 15 milioni di euro.

Le alternative al giovane portiere nato a Bologna, al momento non sono molte. Sfumata l'ipotesi di mettere le mani su Lunin (passato al Real Madrid nella scorsa estate), l'Inter sta comunque osservando la crescita di Ionut Andrei Radu (ex portiere rumeno della Primavera nerazzurra, oggi in prestito al Genoa) e le potenzialità di Alessio Cragno: numero uno affidabile e di prospettiva, che ha già fatto sapere di gradire molto l'eventuale destinazione milanese.