L'Inter non ha nessuna intenzione di privarsi di Milan Skriniar e sono in corso i lavori per il rinnovo del contratto che da qualche mese metteva in apprensione l'ambiente nerazzurro. Il difensore slovacco non si muoverà da Milano e potrà esser considerato il primo colpo dell'era Beppe Marotta, visto che un accordo è stato raggiunto con il procuratore del difensore slovacco, Karol Ksonto, e gli permetterà di prolungare il rapporto con la Beneamta fino al 2023: la firma è vicina dato che i nerazzurri hanno alzato la proposta iniziale da 2,5 milioni, bonus compresi, fino agli attuali ai 3.5, il doppio rispetto al milione e settecentomila euro che Skriniar guadagna adesso.

Si tratta di un aumento che è stato accolto con favore dall'entourage di Skriniar: il prossimo incontro, quello probabilmente risolutivo, avverrà a mercato chiuso e porterà alla firma sul nuovo contratto che metterà l'Inter a riparo da possibili sorprese. L'interesse di molte big d'Europa per il difensore slovacco è noto ma con un accordo valido fino al 2023 il club nerazzurro, anche in caso di offerte faraoniche, difficilmente lo porterebbe via da Milano. Se a questo aggiungiamo la volontà più volte espressa da Skriniart di rimanere ancora a lungo all'Inter, allora i tifosi nerazzurri possono stare tranquilli. Con l’interesse forte di Barcellona e Manchester United che incombeva, il club di Corso Vittorio Emanuele si è dato una mossa e ha chiuso una trattativa importante per gli obiettivi futuri.

La scheda di Milan Skriniar. (transfermarkt.it)
in foto: La scheda di Milan Skriniar. (transfermarkt.it)

Bloccato Duvan Zapata per l'anno prossimo?

C’è l'Inter nel futuro di Duvan Zapata? Tutto sembra portare in questa direzione. Nello scorso weekend i dirigenti nerazzurri hanno incontrato Fernando Villareal, il procuratore di Zapata, trovando terreno molto fertile e per il giocatore andrebbe benissimo la soluzione Milano, sponda nerazzurra. I buoni rapporti con l'Atalanta dovrebbero portare ala cessione del centravanti colombiano per una cifra quantificabile intorno ai 30 milioni di euro dopo il riscatto da parte della società bergamasca dalla Sampdoria.