È un mercato complesso, folle, milionario e che continua a segnare il solco fra le big e le compagini meno ricche della Serie A. Insomma, c’è una campagna acquisti a due velocità ma che comunque incide tanto e può contribuire a segnare i destini anche delle squadre medio piccole. Che, con budget meno ricchi, hanno un margine d’errore molto ridotto. E così, in attesa dell’ufficialità per il ritorno di Balotelli in Italia, e più precisamente al Brescia, ecco i migliori acquisti delle medio-piccole di Serie A.

Karamoh, la nuova freccia del Parma

Una stagione incerta in patria al Bordeaux e prima ancora lampi di classe e velocità nell’Inter. Karamoh riparte dal Parma, che crede fermamente nelle sue potenzialità, per diventare la nuova freccia offensiva dei ducali. Di fianco a Gervinho e alle spalle di Inglese, confermatissimo al centro dell’attacco. Gli emiliani poggiano le loro speranze di permanenza nella massima serie sulle spalle dell’appena 21enne che, quest’anno, potrebbe trovare quella fiducia e quella continuità necessarie alla sua definitiva esplosione. D’Aversa ci crede, le sue qualità: velocità, estro, dribbling e fantasia davanti, fanno ben sperare. Ad oggi, Karamoh è una grande presa per il Parma.

Schone e Pinamonti, il Genoa scalda i motori

Qualità sulla mediana, concretezza sotto porta. È questo il binomio che il Genoa si è appena assicurato sul mercato per una stagione, almeno questo è l'auspicio di tecnico e tifosi, assolutamente tranquilla. Schone suggerisce, Pinamonti, giovane dalle mille speranze, fa gol.

Un asse importante, da 19.5 milioni di euro a cui si aggiungono la brillantezza, la qualità in verticale di Saponara che, passando sull'altra sponda di Genova, dopo una buona annata alla Samp, promette scintille in sede di costruzione.

Nainggolan e Nandez, muscoli e talento per la mediana del Cagliari

Via Barella, dentro Nandez, Rog e soprattutto Nainggolan. Sorpresa in prestito secco dall'Inter per rivitalizzare un ambiente che, dalla cessione della propria stellina, peraltro attesa e annunciata, ne era uscito fiaccato nell'animo. E invece il presidente Giulini, intenzionato a garantire una annata calma e chissà con vista Europa League, ha sorpreso tutti infilando, uno dopo l'altro, tre colpi sulla mediana di assoluto valore in grado di aumentare la qualità media della rosa e garantire a Pavoletti il supporto necessario per continuare a fare male e a fare tanti, tantissimi gol.

Lapadula prova a incantare Lecce, in attesa di Choupo Moting?

Tornare a giocare con continuità e fare il proprio lavoro al meglio: gol a grappoli. È questa l'intenzione di Lapadula nel Lecce neopromosso di Liverani che intanto cerca un socio offensivo diverso da Farias da affiancare all'ex Genoa. Burak Yilmaz ma anche Choupo Moting del Paris Saint Germain per un attacco che non teme l'impatto con le difese della massima serie. Intanto, in attesa degli sviluppi del mercato, i pugliesi possono fare affidamento sull'ex bomber del Milan e sulla sua voglia di riscatto del classe '90 dopo soli 8 gol in 38 partite col Grifone.

Toljan e Caputo, il Sassuolo sogna in grande

Confermare in blocco (dove possibile) la squadra che ha ottenuto l’undicesima piazza lo scorso anno, rinnovare la fiducia a De Zerbi e poi rimpinguare la qualità media di un Sassuolo già forte e competitivo. Gli obiettivi estivi del club emiliano sono stati molto chiari e la dirigenza, con altrettanta lungimiranza, ha messo una bella doppia spunta blu a tutti gli impegni estivi. Via sensi, dentro Obiang, via Lirola, preso dalla Fiorentina, ecco che arriva Toljan dal Borussia Dortmund per una fascia sempre molto competitiva sul filo della velocità e del dinamismo. Per un fludificante che, in Italia, potrebbe ritrovare la strada della gloria, smarrita negli ultimi mesi. Poi, anche per sostituire Demiral, si punta Mammana dello Zenit con Ciccio Caputo, mister stakanov nella passata stagione, con tutti i minuti giocati dalla punta dell’Empoli, come fiore all’occhiello, per 7.5 milioni di euro, di una sessione estiva da 7, 7.5 al netto dei diversi addii fra le fila dei neroverdi.

Bocchetti, Lazovic e Veloso per la salvezza del Verona

Il Verona non parte col favore dei pronostici, anzi. È, difatti, fra le candidate più accreditate a retrocedere. Se non altro, per il fatto di possedere lo status di neopromossa e di non avere un grande budget a disposizione. Ma si sa, spesso, la necessità si trasforma in virtù e i dirigenti s’inventano soluzioni, senza eccessivi esborsi di danaro, importanti. Come si candidano ad essere quelle che portano agli ex Genoa Bocchetti, Veloso e Lazovic capaci, gratis, di poter dare un contributo decisivo alla salvezza degli scaligeri. Con esperienza, intelligenza tattica, fisicità, geometrie, accelerazioni importanti, dribbling e cross risolutivi per Di Carmine, Pazzini o il giovane Tupta.