La Serie A 2019/2020 sta ormai per iniziare. I club italiani stanno iniziando già a fare il conto alla rovescia per vedere finalmente all’opera le proprie stelle. Dalla Juventus campione d’Italia al Napoli, fino all’Inter di Conte e a Milan e Roma che ancora stanno lavorando a fari spenti. Così come desta grande curiosità la Fiorentina di Montella che pare essere scatenata sul mercato. Insomma, tutti gli ingredienti necessari, che abbinati anche alla fame agonistica delle matricole, proveranno a rendere questo nuovo campionato ancor più entusiasmante.

I protagonisti? Ovviamente loro, i calciatori, attori dello spettacolo del calcio italiano. In questa top 5, abbiamo voluto isolare i centrocampisti che per la prima volta si affacceranno nel nostro campionato da top player. Grande curiosità per Malinovsky dell’Atalanta che lo scorso anno ha realizzato ben 13 gol col Genk. Vediamo dunque chi sono.

Ramsey è la stella, il più atteso

Lo scorso anno ebbe un assaggio del campionato italiano quando con l’Arsenal, dopo aver già siglato l’accordo con la Juventus, affrontava il Napoli in Europa League. Lui è Aaron Ramsey, 28enne centrocampista gallese che lo scorso anno era appunto in forze ai Gunners. Oggi, con un valore di mercato di 40 milioni di euro e un’aspettativa enorme da parte dei tifosi juventini nei suoi confronti, Ramsey è chiamato a confermare quanto di buono fatto in questi anni in Inghilterra.

Training #finoallafine

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Arrivato a parametro zero, rappresenta un autentico colpaccio per la Vecchia Signora che possono contare su un giocatore bravo come mezzala ma soprattutto sulla trequarti, fantasista come pochi, motorino inesauribile capace di fare le forte dei Gunners negli ultimi anni. Questa sarà la sua prima stagione in Italia, sperando che recuperi quanto prima dall’infortunio.

Il colpo a sorpresa è stato Schone

L’entusiasmo che ha accompagnato l’arrivo di Lasse Schone all’aeroporto di Genova è stato inaspettato anche per lo stesso centrocampista ex Ajax, arrivato al Genoa con l’etichetta di top player dopo l’ultima esaltante stagione con i lancieri. Con De Ligt e compagni ha sfiorato la finale di Champions League e dopo diversi anni consecutivi ad Amsterdam, ha deciso di dare una svolta alla sua carriera regalandosi, a 33 anni, una nuova avventura in Italia.

Andreazzoli avrà così a disposizione un giocatore completo, bravo sull’asse mediano e capace di smistare al meglio i palloni per i giovani compagni d’attacco: Pinamonti e Kouame, che al momento completano il tandem offensivo scelto dall’ex tecnico dell’Empoli. Dal canto suo, Schone, con un valore di mercato pari a 3 milioni di euro, si presenta alla Serie A come quarto miglior punizionista d’Europa dopo Messi, Cristiano Ronaldo e Pjanic. Mica male!

La Juventus attende di vedere Rabiot

Inseguito per diversi anni, sventata la corte di Barcellona (su tutti) e altri top club europei, oggi la Juventus può finalmente godersi il talento di Adrien Rabiot. L’ex Psg, arrivato anch’egli, come Ramsey, a parametro zero, è l’altro top player attesissimo dalla Serie A che per la prima volta potrà gustarsi da vicino e giocate dell’enfant prodige di Saint-Maurice. Lui, che a 24 anni e con un valore di mercato pari a 35 milioni di euro, ha come procuratore la sua mamma che a quanto pare è una vera e propria ombra per il giocatore.

Il profilo di Adrien Rabiot (Whoscored)
in foto: Il profilo di Adrien Rabiot (Whoscored)

Detto questo, con la mancata firma del suo rinnovo contrattuale col Psg, Rabiot oggi deve recuperare ancora un pò la condizione dato che il club parigino ritenne che la ‘punizione’ per questa mancata firma, fosse proprio quella di farlo restare ai margini della squadra facendolo scendere in campo in pochissime occasioni. Sarri lo vede come mezzala, lo sta studiano e in Icc ha dato buoni segnali.

Malinovskyi è l’autentica novità della stagione

Quando si parla di Atalanta, di solito, non si è mai banali. Lo sanno bene i vari Petagna, Gagliardini, Spinazzola, Conti e tanti altri che dalla Dea hanno spiccato il volo e si sono consacrati nel grande calcio. La rinascita di Gomez e Ilicic negli ultimi anni e non solo, hanno contribuito a far sì che diversi giocatori d’Europa, anche importanti, accettassero la Dea come destinazione futura. Proprio come ha fatto Ruslan Malinovskyi, centrocampista ucraino che lo scorso anno, con la maglia del Genk, nella massima serie belga, ha realizzato ben 13 gol complessivi fra campionato e playoff.

Un vero e proprio jolly a disposizione di Gasperini capace di giocare anche trequartista magari da alternare allo stesso Gomez in vista della Champions League. Insomma, lui in patria era considerato un top player e i 13 milioni sborsati dall’Atalanta lo confermano, ora sta a lui rispettare le grosse attese riposte nei suoi confronti.

Lazaro può essere l’uomo in più di Conte

Fermato da un piccolo infortunio, con l’Inter travolta dall’euforia Lukaku, il popolo nerazzurro si è forse un pò dimenticato che Marotta a inizio estate è riuscito a mettere a segno il colpo Valentino Lazaro. L’esterno di centrocampo, a 24 anni, è sbarcato in Italia da ‘sconosciuto’ anche se in Germania, esattamente in Bundesliga, all’Herta Berlino, era considerato il valore in più della squadra della Capitale tedesca. Un investimento da 22 milioni di euro che l’Inter ha voluto fare perché spinta dalla grande voglia e dalla determinazione mostrata sempre in campo da questo ragazzo.

first game for @inter ⚽️ very honored to wear this jersey! ⚫️🔵

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Lo scorso anno per lui, 3 gol e 7 assist nel massimo campionato tedesco, un rendimento più che sufficiente per il gioco di Conte dato che il tecnico salentino sa esaltare al meglio le doti dei giocatori di fascia, specie in quanto agli assist da servire alla punta. Con un valore di mercato pari a 17 milioni di euro, può essere un valore aggiunto.