Sogni, speranze e la voglia di sorprendere ancora. I fattori che accomunano alcune squadre di Serie A pronte ai nastri di partenza di questa nuova stagione, sono tanti. A cominciare dalle matricole: Lecce, Brescia e il rientrante Verona, finalmente in massima serie per dimostrare a tutti il proprio valore. Abbiamo voluto isolare le 5 squadre con il più basso valore di mercato complessivo della rosa 2019/2020, cercando ci capire quale degli attaccanti di ognuno di questi club, può contare sull’attaccante con la maggiore quotazione di mercato.

In ordine decrescente: Parma (78,98 milioni), Spal (72,3), Brescia (69,18), Verona (38,73) e Lecce (29,73) sono le squadre prese in esame. Stanno portando avanti un mercato di tutto rispetto e ognuna di loro ha però in rosa un attaccante di riferimento su cui poggiarsi per tutta la stagione su cui hanno scommesso per provare a restare in Serie A e dunque mantenere la categoria. Scopriamo dunque chi sono questi 5 attaccanti.

Petagna domina su tutti

La stagione passata è stata sicuramente quella della consacrazione definitiva per Andrea Petagna. Il suo passaggio, l’estate prima, alla Spal, era stato preso con un pizzico di rammarico da parte dei tifosi dell’Atalanta e dello stesso attaccante scuola Milan che avrebbe voluto continuare il percorso pazzesco con i bergamaschi. Ma poco importa se poi alla Spal ha trovato un ambiente determinato, caldo che l’ha fatto subito sentire a suo agio.

Semplici gli ha costruito attorno una squadra che lavorava per mandarlo in porta in ogni occasione, gli ha lasciato l’onere di tirare i calci di rigore e Petagna ha ripagato realizzando ben 16 gol in 36 gare di campionato e 1 in Coppa Italia. Oggi, a 24 anni, Petagna ha un valore di mercato pari a 20 milioni di euro. Se consideriamo che la Spal ha come valore complessivo della rosa 72,3 milioni di euro, Petagna è davvero il suo pezzo pregiato.

Il Parma si difende con Inglese

Un infortunio di troppo lo scorso anno ha frenato la straordinaria stagione di Roberto Inglese al Parma. L’attaccante che si era messo in mostra solo un anno prima con la maglia del Chievo, era stato girato in prestito al Parma via Napoli dato che gli azzurri ne avevano acquistato il cartellino dai clivensi. Oggi è stato rinnovato questo prestito e Inglese non può che essere felice di ritrovare i suoi vecchi compagni e ripetere l’annata scorsa dove la squadra di D’Aversa ha anche rischiato di complicarsi la vita nelle ultime giornate.

In coppia con Gervinho, specie nel girone d’andata, è riuscito davvero a farsi valere concludendo la stagione con 25 presenze, 9 gol e 2 assist complessivi. Non male per uno che aspira a diventare uno degli attaccanti della Nazionale italiana e magari un giorno anche del Napoli di Carlo Ancelotti. Per un valore di mercato di 15 milioni, Inglese è il secondo attaccante più prezioso fra queste 5 squadre prese in considerazione.

Sul podio c’è anche Lapadula

Vuole ritornare ai livelli di qualche anno fa, prima che un infortunio lo facesse sparire completamente dal terreno di gioco. Qualche problema anche con la società al Genoa, ma nonostante tutto Gianluca Lapadula si è rialzato accettando Lecce come sua prossima tappa della carriera. Dopo la buona annata con la maglia del Milan (unico a non risentire in chiave realizzata della ‘maledizione’ della 9 rossonera) l’ex Pescara è un pò sparito.

Nelle ultime due stagioni ha realizzato solo 8 gol. Ben 6 nella stagione 2017/2018 in rossoblù, 1 lo scorso anno già un altro in Coppa Italia. Il suo valore di mercato è arrivato dagli 8 ai 5 milioni attuali che certificano questo calo. Ma in una rosa come quella della Lecce da 29,73 milioni di euro complessivi, quello dell’attaccante salentino è il valore più alto in attesa dell’ufficializzazione di Diego Farias che potrebbe soffiargli questo primato. Ma per ora è lui il più prezioso del Lecce.

A sorpresa il Verona si gode Tutino

Il ritorno in Serie A dopo l’ennesima stagione transitoria in Serie B, ha riportato il Verona nella massima categoria del calcio italiano. Una squadra affidata a Juric che adesso avrà il compito di tranquillizzare per un pò i propri tifosi che non vorrebbero l’ennesima retrocessione in caletterai. Per farlo, il presidente Setti, di comune accordo con il tecnico ex Genoa, sta cercando di allestire un organico all’altezza proprio per poter raggiungere questo obiettivo.

Ha acquistato Miguel Veloso dallo stesso Genoa, Di Gaudio, Ragusa, la conferma di Pazzini ma soprattutto Gennaro Tutino. Già, proprio l’attaccante in prestito dal Napoli che lo scorso anno si è fatto valere alla sua prima vera grande occasione in Serie B con la maglia del Cosenza. Prima gli 11 gol che trascinarono i calabresi in B dopo diversi anni, poi i 10 dello scorso anno che garantirono la permanenza in B del club. Insomma, per un valore di mercato pari a 2,5 milioni di euro, Tutino è l’attaccante con il più alto valore di mercato della rosa del Verona.

Chiude Donnarumma al Brescia

L’entusiasmo per il ritorno in Serie a del Brescia, forse ancora non è terminato in città. Già, perché al primo anno di Cellino le Rondinelle hanno potuto, contro ogni pronostico, ritornare nella categoria che più le compete. Una cavalcata straordinaria che oltre al genio di Eugenio Corini in panchina, ha anche un altro grande protagonista indiscusso: Alfredo Donnarumma. L’attaccante di Torre Annunziata che solo un anno prima aveva portato l’Empoli in Serie A a suon di gol con Ciccio Caputo (21 gol per Donnarumma), si è ripetuto con ben 25 timbri e 7 assist che gli sono valsi la riconferma e dunque la prima stagione assoluta in Serie A.

Un rendimento incredibile che ad oggi ha fatto di lui l’attaccante con il più alto valore di mercato della rosa del Brescia. Ben 4 milioni a fronte dei 69,18 complessivi della squadra. Donnarumma freme per portarsi quantomeno in doppia cifra e viste le due precedenti annate, a 28 anni, ne pieno della maturità, non è detto che non possa ripetersi anche in massima serie.