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Calcio femminile, la Torres esclusa dalla Serie A: addio al club più titolato d’Italia

La squadra sarda, vincitrice di 22 trofei, è stata esclusa per “l’esistenza di posizioni debitorie verso tesserati”.
A cura di Giuseppe Cozzolino
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esultanza sarda

La notizia era nell'aria già da qualche giorno, ma quest'oggi è arrivata l'ufficialità: il calcio femminile italiano perde la sua massima esponente, la Torres dei record. La squadra sarda, in massima serie dal 1990, era anche quella che poteva vantare il maggior numero di scudetti, coppe Italia e supercoppe vinte: ventidue i trofei in bacheca delle rossoblu, che dallo scorso anno erano diventate anche la sezione femminile della Torres vera e propria, che militava in Lega Pro.

Soltanto lo scorso anno, la squadra partecipava alla UEFA Women's Champions League, raggiungendo gli ottavi di finale, dove era poi stata eliminata dal Francoforte che avrebbe vinto in finale il titolo. Tante le atlete consegnate alla Nazionale, di cui è stata l'ossatura per decenni. E così la notizia della mancata iscrizione alla Serie A assume i connotanti del fallimento vero e proprio dell'intero movimento calcistico femminile italiano. La motivazione, si legge sul comunicato numero 110 della Lega Nazionale Dilettanti pubblicato quest'oggi, riguarda "l'esistenza di posizioni debitorie verso tesserati". E così, finisce l'avventura delle sarde nella massima categoria.

Un movimento calcistico italiano che attualmente è ancora nel caos: solo oggi sono stati confermati gli organici di Serie A e di Serie B, con quest'ultima che ha visto ridurre ulteriormente le proprie partecipanti (lo scorso anno erano 55 divise in 4 gironi, quest'anno le ammesse sono state 48), e di calendari per ora non se ne parla. Mistero anche per la Supercoppa italiana e la Coppa Italia, di cui non si conoscono neanche la date. Il Brescia, lo scorso anno vincitore di Coppa Italia e Supercoppa, ha protestato formalmente: ma per ora, dal Dipartimento Calcio Femminile tutto tace. Ed il movimento, intanto, ha perso una delle sue rappresentanti maggiori.

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