Dopo la Champions, anche l'Europa League parla portoghese. Alla rete importante segnata da Cristiano Ronaldo alla Johan Cruijff Arena, hanno infatti seguito la doppietta di Gonçalo Guedes in Villarreal-Valencia e soprattutto la straordinaria tripletta di Joao Felix nel match che il Benfica ha vinto contro l'Eintracht Francoforte. E sulla copertina di quest'ultimo turno europeo c'è proprio la stellina del club di Lisbona, capace di infiammare l'Estádio da Luz e di scrivere il proprio nome sugli annali del torneo continentale.

Grazie alla sua tripletta contro i tedeschi, Joao Felix è infatti diventato il più giovane di sempre a realizzare tre gol in Europa League. Lo ha fatto a 19 anni e 152 giorni e con già mezza Europa pronta a bussare alla porta del Benfica per poter mettere le mani su di lui. Portarlo via da Lisbona non sarà però un'operazione semplice, dato che sul ragazzo (che ha un contratto fino al 2023) ci sono la clausola rescissoria di 120 milioni di euro, le richieste fuori mercato del Benfica (che vorrebbe 200 mln per il giocatore) e l'ombra lunga di Jorge Mendes: il suo procuratore.

L'interesse della Juventus

Paragonato a Rui Costa e a Bernardo Silva, il classe 1999 del Benfica è un giocatore capace di fare la differenza in ogni zona del settore offensivo. Trequartista, esterno d'attacco o seconda punta, per Joao Felix non fa differenza. Il ragazzo corre e segna. In campionato ne ha già fatti 10 (più 5 assist), in Europa League ha rotto il ghiaccio contro l'Eintracht Francoforte: tre reti tutti col destro (rigore, conclusione da fuori area e tocco da dentro l'area), più un assist e tre occasioni da rete create.

Oltre ai due club di Manchester, sul giovane talento del Benfica c'è il Real Madrid di Florentino Perez ma soprattutto l'interesse reale di Juventus e Milan. Grazie alla presenza di Jorge Mendes, agente di CR7, e complice i problemi del club rossonero con il Fair Play Finanziario, è la società bianconera ad essere in pole position. Nella prossima estate sapremo dunque se Joao Felix potrà allenarsi con il suo idolo di sempre.