Il calciomercato finito da poco più di una settimana, ma era uno scherzo… Il calciomercato contemporaneo è come la campagna elettorale, non termina mai, anche quando l'andare al voto è molto lontano nel tempo. Serve sempre pensare a come migliorare la squadra bilanciando risorse contabili e necessità tecniche, puntando sui talenti più in evidenza nei diversi campionati europei. Chi sono? Ecco dieci nomi di giovani calciatori che potrebbero infiammare la prossima sessione estiva di trattative.

Kai Havertz

In Germania stanno tutti impazzendo per Kai Havertz, centrocampista del Bayer Leverkusen, di piede sinistro, dal fisico statuario e dall’intelligenza calcistica fuori dalla norma. Nel centrocampo con Julian Brandt e il cileno Aranguiz hanno la perfetta dose di fantasia, tecnica e forza fisica. Un futuro a metà fra Kroos e Ballack ad Javertz non glielo toglie nessuno.

Yurary Poulsen

Calciatore contemporaneo quanto altri mai. 1,93 di pura velocità nello stretto e soprattutto resistenza durante il match. Fa tranquillamente tre ruoli, laterale di attacco, mezzapunta e mezzala, con la possibilità di sfruttarlo addirittura come falso nueve, e sa creare gioco, rifinirlo, sono 6 gli assist in questa stagione, e concluderlo, sono ben 13 i gol realizzati. Il Lipsia sforna in continuazione gioielli (gli ultimi due sono stati Kimmich andato al Bayern Monaco e Naby Keita passato al Liverpool) e il danese sarà quello più brillante nel prossimo calciomercato.

Nicolò Zaniolo

In Italia un centrocampista di 19 anni, alto 1,89, che sa giocare di destro e sinistro senza nessuna difficoltà e con quadricipiti da far paura non si è mai visto. Ha esordito con la Roma al Bernabeu e adesso si è capito che non era un boutade di Di Francesco. Zaniolo è un giocatore su cui si può costruire una squadra e un futuro luminoso. Questa estate la Juve farà di tutto per prenderlo, ma sarà proprio il Real Madrid a sfidarla a suon di milioni.

Joao Felix

La classe ’99 portoghese è davvero straordinaria. Ci sono i campioni d’Europa Under 20 in carica Florentino Luis, centrocampista che deve solo crescere fisicamente per dominare, Joao Felipe, esterno dribblomane del Benfica, Francisco Trincao, centravanti molto mobile, ma quello che sembra più pronto di tutti è Joao Felix, mezzapunta del Benfica che sta supendo tutti. Ha classe, visione di gioco, fantasia e Jorge Mendes come procuratore. Questo porta direttamente a Cristiano Ronaldo, alla sua successione e magari alla Juventus, che potrebbe comprare un potenziale campionissimo da far cresce qualche anno con CR7.

Sandro Tonali

Le grandi nazionali di calcio italiane hanno sempere avuto un regista di classe estrema, Antognoni, Giannini, Pirlo, Rivera negli anni ’60. Nel future, l’unico talento in regia su cui possiamo puntare è questo ragazzo del 2000, che sta facendo grandi cose al Brescia, in piena corsa per la promozione in Serie A. Piace a tanti ma è un calciatore che in questo momento deve crescere con calma, circondato da mezzali che lo sostengono. Gettarlo nella mischia di una grande e dargli troppe responsabilità potrebbe essere pericoloso. Un altro anno con il Brescia in A non gli farebbe male.

Jadon Sancho

Il miglior millennial nel mondo ha un nome e cognome: Jadon Sancho. Arrivato al Borussia Dortmund dal Manchester City, che non ha saputo aspettarlo, in Germania “The Rocket” (Il Razzo) si è affermato in pochissimo tempo. Oggi è titolare della squadra prima in Bundesliga, è stato convocato in Nazionale maggiore e migliora ad ogni partita. Prenderlo dal Borussia non è facile, perché le vagonate di milioni necessarie sono parecchie, ma ha un controllo del corpo e della palla alla massima velocità che fa spavento.

Dominic Solanke

Solanke fin da ragazzino è stato considerato come il miglior calciatore della classe 1997 eppure non riesce ancora ad affermarsi. Prima con il Chelsea e poi al Liverpool, passando per il Vitesse, non è stato mai usato con costanza e lui non è mai riuscito ad imporsi. I Reds non hanno resistito all’offerta del Bornemouth di 25 milioni di sterline, cedendolo a gennaio. Ora Solanke non ha più scuse, va in una squadra in cui può prendersi tutta la scena. Se diventa quello che prometteva, nei prossimi anni sentiremo parlare ancora di lui.

Luka Jovic

Il capocannoniere della Bundesliga con 14 gol in 18 partite giocate è Luka Jovic, centravanti serbo del 1997 perfetto per giocare al centro di un attacco contemporaneo. Fisicamente è allo stesso tempo leggero ma capace di reggere gli scontri fisici, ha grande tecnica, ma sa anche cambiare posizione riuscendo sempre a trovare la chiave giusta per rendersi pericoloso. È un attaccante che nel Napoli attuale farebbe follie. Comprare un ’97 per De Laurentiis può essere interessante.

Marko Grujic

Imbattersi in Marko Grujic non è una passeggiata. Di fronte hai un centrocampista centrale di 1,91, 82 chili e una mobilità impossibile da limitare. Quando parte palla al piede spacca in due qualunque difesa. Oggi è in prestito all’Hertha Berlino, ma di proprietà del Liverpool e sembra difficile che i Reds lo lascino andare senza testarlo in Premier League, campionato che sembra perfetto per lui. La Serbia con lui, Jovic, Milinkovic-Savic, Veljkovic sta per diventare una Nazionale di tutto rispetto.

Nicolò Barella

Barella aveva già tantissimi estimatori dopo averlo visto nel Cagliari, di cui è stato anche capitano a 21 anni, ma quando Mancini lo ha messo nel triangolo di centrocampo con Verratti e Jorginho, assititi da Insigne un po’ più avanti, si è capito che la forza fisica, la resistenza incredibile e la bravura tattica si abbinavano anche ad un tecnica eccelsa. In quel momento è diventato il pezzo più pregiato del mercato interno italiano e per lui Milan e Inter faranno carte false per averlo.