Boxing day italiano degno di nota e ricco di sorprese. Il pareggio dell’Atalanta, che blocca la Juventus, certo, ma anche l’ennesima affermazione, con gol di Quagliarella, della Sampdoria capace, nelle ultime settimane, di imprimere una forte accelerazione al suo campionato e portarsi, ora, a -2 dalla quarta piazza che vale la Champions.

E proprio nelle zone di vertice, per la coppa dalle grandi orecchie, è festa per la Lazio, con ‘Santo Stefano' a portare un bel dono ai biancocelesti: ora a +3 sul Milan dopo il successo col Bologna. In zona Europa League, ottimo il pari dei bergamaschi in casa con i campioni d’Italia e affermazione di rilievo del Parma che, sul difficile campo della Fiorentina, sul quale aveva trionfato solo la Juventus, passa 1-0 riportandosi in settima posizione, appaiata con Sassuolo (una gara in meno), Fiorentina e Atalanta. Per la salvezza, 3 punti di capitale importanza del Cagliari sul Genoa e pesanti passi falsi del Bologna, con Inzaghi sul banco degli imputati, e del Chievo al ‘Ferraris’ con i clivensi, al momento, davvero lontani anni luce dalla quartultima posizione.

Lazio corsara a Bologna: biancocelesti a +4 sul Milan. Samp a -2

Il derby fratricida fra gli Inzaghi va al più piccolo Simone che, in un colpo solo, potrebbe aver messo fine all’avventura di Pippo sulla panchina del Bologna; guadagna la quarta piazza con un margine di +3 sul Milan e ritrova il successo esterno che mancava dallo scorso ottobre col Parma. Decisiva, al 30’, una zuccata di Luiz Felipe che svetta su tutti e deposita la sua prima firma stagionale e, all’89’, la rete di Lulic, sempre su corner.

Due a zero e quasi monologo biancoceleste con i laziali, specie nel primo tempo, completamente padroni del campo e pure bravi a mettere nelle migliori condizioni MilinkovicSavic ma, soprattutto, i fantasisti Correa e Luis Alberto. L’assenza di Immobile, lasciato a riposo per un’ora di gioco, non si fa sentire e gli ospiti, al netto del forcing finale dei felsinei, che ci provano buttando nella mischia Destro Palacio, portano a casa 3 punti di platino per una zona Champions, ora, completamente a proprio appannaggio.

Zona Champions vicina, anzi, vicinissima anche per la Sampdoria di Giampaolo capace, grazie al solito Quagliarella, in gol per l’ottava gara di fila, eguagliato Bobo Vieri edizione 2002, di sbloccarsi dopo un avvio difficile, ridestarsi dal torpore e dal pressing clivense, e mettere la freccia sul Chievo: 2-0 interno, sorpasso ai danni del Milan e distacco dalla quarta piazza di sole due lunghezze.

Europa League: bene l’Atalanta, salto del Parma. Flop Viola

Detto della Samp che, oltre a guardare in alto, consolida la quinta posizione in classifica, spazio alle formazioni che lottano per un posto per l’Europa League. Spazio all’Atalanta, che sfiora il sogno di ottenere lo scalpo dei bianconeri e poi guadagna solo un punto, a causa del solito Cristiano Ronaldo, con la Juventus ma anche alla sfortunata Fiorentina di Pioli che cade in casa col Parma. Merito, anzi, pieno demerito di Vitor Hugo che sabota i piani di battaglia dei suoi. Dapprima, lisciando un pallone che mette Inglese davanti alla porta, per l’1-0 ospite, e poi con un rosso, per fallo da ultimo uomo su Biabiany, che sigilla il match.

Chievo Ko a Genova con la Samp, Cagliari vittorioso sul Genoa

Per le zone basse, infine, gran bel passo in avanti per il Cagliari che, però, forse, ai punti, non avrebbe meritato l’intera posta col Genoa con i liguri mai abili a chiudere con precisione sotto porta e impattare l'iniziale vantaggio  dei sardi. Sardi che ritrovano i tre punti due mesi dopo, riscattano il Ko con la Lazio di quattro giorni fa e sciorinano un Barella in grande spolvero.

Cagliari a +7 dal Bologna terzultimo con gli emiliani, quest’oggi, ad eguagliare il peggior ruolino di partite senza vittorie: ben undici. In coda, come già detto, flop anche del Chievo non in grado di andare oltre i suoi limiti a Marassi per la prima sconfitta dell'era Di Carlo dopo ben cinque pareggi di fila sotto la gestione dell'ex tecnico del Novara.