A tre mesi dal fischio d'inizio dei vari campionati, il calcio europeo si ferma ancora per permettere alle nazionali di scendere in campo per le ultime sfide mondiali e per alcune amichevoli. La sosta permette a tutti i tifosi di rifiatare per qualche giorno, dopo la grande abbuffata di calcio delle scorse settimane, e di emettere le prime sentenze sull'inizio di stagione dei principali campioni europei.

I numeri di Mertens.

Nel campionato di Serie A, ad esempio, impossibile non parlare del Napoli e di Dries Mertens. Il talento belga è uno dei tiratori più prolifici del campionato italiano: 48 tiri, 10 gol segnati e un 20,83% di media. Insieme a lui, anche Insigne ha fatto la differenza nonostante abbia segnato solo 3 reti in 12 partite. Meglio di "Lorenzo il magnifico", ha fatto certamente Edin Dzeko. Il bosniaco è sceso in campo undici volte, creato 56 occasioni e segnato sette reti con percentuale realizzativa del 12,50%. Bene anche Dybala con 916 minuti, 57 conclusioni, 11 reti e un 19,30 per cento.

Ciro sul tetto d'Europa.

Un capitolo a parte lo merita Ciro Immobile. L'attaccante della Lazio, attualmente in vetta alla classifica cannonieri della Serie A con 14 centri, sta facendo un campionato straordinario (ha una media realizzativa del 28,57%) e ha momentaneamente messo in fila tutti i grandi bomber europei. Il giocatore di Simone Inzaghi, atteso dal doppio impegno con la Svezia, risulta infatti il bomber principe in Europa e quello davanti a tutti nella corsa alla Scarpa d'Oro.

La concorrenza per la Scarpa d'oro.

Ad inseguire il giocatore biancoceleste, ci sono Aubameyang, Messi e Harry Kane. Il gabonese del Borussia Dortmund è a quota dieci dopo 11 partite, 985 minuti giocati e 42 conclusioni (23,81%). L'argentino del Barcellona, in undici incontri della Liga spagnola, ha invece concluso verso la porta 69 volte e segnato 12 gol (17,39%). Poco sotto troviamo il bomber degli "Spurs" e della nazionale inglese: decisivo in Premier League con i suoi otto gol su 59 conclusioni (13,56%) e con le reti che hanno permesso alla azionale dei "tre leoni" di qualificarsi per Russia 2018.

La crisi di Cristiano Ronaldo.

Sul fondo di questa speciale classifica dedicata ai bomber, che include anche Simone Verdi del Bologna (12 partite, 1053 minuti, 42 conclusioni e 3 reti con il 7,14%), si trova clamorosamente Cristiano Ronaldo. Il Pallone d'oro in carica, vincitore dello scorso campionato spagnolo e dell'ultima Champions League, ha cominciato malissimo la Liga e pare sempre più in crisi. In sette partite (630 minuti e 48 tiri), il portoghese ha infatti realizzato solo una rete. Da quando è arrivato in Spagna, CR7 non aveva mai iniziato così male il campionato: un record negativo che preoccupa i tifosi del Real Madrid e lo stesso tecnico Zidane.