Quella tra Bayern Monaco e Real Madrid non è una semplice semifinale di Champions League ma un vero e proprio libro da aprire e sfogliare per vivere la storia del calcio europeo. La partita d'andata sarà la 25esima tra le due squadre e diventerà così la gara più giocata in competizioni Uefa per club. Quella che andrà in scena tra il 25 aprile e il primo maggio sarà la settima semifinale tra le due squadre: numeri che rappresentano al meglio due delle scuole calcistiche di primissimo livello del Vecchio Continente. Finora il bilancio è di quattro vittorie del Bayern e due del Real Madrid ma i blancos hanno vinto le ultime cinque partite contro i bavaresi, segnando 13 goal e subendone quattro. Complessivamente, invece, le sfide tra queste due super potenze vedono un vero e proprio equilibrio: 11 vittorie per il Bayern, 11 per il Real e due pareggi.

L'ultimo incrocio: polemiche e tanti goal al Bernabeu

Bayern e Real si sono incontrate lo scorso anno per i quarti di finale di Champions e la squadra bavarese, allora allenata da Carlo Ancelotti, si è lamentata molto per l'arbitraggio di Viktor Kassai che ha espulso Arturo Vidal in maniera ingiusta, ha tenuto in campo Casemiro nonostante alcuni tackle pericolosi e ha convalidato due goal in fuorigioco a Cristiano Ronaldo. La gara d'andata si era conclusa per 1-2 ma i bavaresi erano riusciti a portare i blancos ai supplementari: purtroppo l'inferiorità numerica e alcune sviste hanno contributo all'esclusione dei campioni di Germania.

L'ultima volta del Bayern: era il 2011/2012

Il Bayern negli ultimi due incroci ha sempre perso stato eliminato dal Real e l'ultima volta che è riuscito a superare il turno era la stagione 2011/2012 quando, sempre sotto la guida di Jupp Heynckes, centrò la finale proprio al Santiago Bernabeu battendo ai rigori i merengues di José Mourinho. Dopo il 2-1 dell'andata per i tedeschi è arrivato lo stesso risultato a favore degli spagnoli e ai rigori risultarono decisivi gli errori di Cristiano Ronaldo, Kakà e Sergio Ramos. In finale, a Monaco, il Bayern visse una sorta di psicodramma perdendo con il Chelsea: la rivincita arrivò l'anno dopo a Londra.