Mentre i tifosi dell'Atalanta si stropicciano gli occhi, il presidente Percassi può sorridere e sfregarsi le mani. Se Krzysztof Piątek vale quaranta milioni di euro, questo Duvan Zapata non vale certamente un euro di meno. Sull'incredibile scalata della squadra di Gasperini, ora ad un passo dal quarto posto e con il miglior attacco di tutta la Serie A, c'è infatti l'indelebile firma del panterone colombiano: ora a quota quattordici gol in campionato come Cristiano Ronaldo, dopo il poker con il quale ha distrutto il Frosinone.

Reduce da sette centri in altrettante partite stagionali, Zapata ha spaccato in due il pomeriggio dello Stirpe con una prestazione da tramandare e raccontare ai nipoti e mettendo in mostra tutto il suo devastante campionario. Diventato il primo calciatore dell'Atalanta a segnare consecutivamente per 7 partite in Serie A, e definito da molti tifosi dell'Udinese uno "scarpone", l'ex centravanti del Napoli sta invece segnando a raffica sin dal mese di novembre e pare non volersi fermare.

 

Le voci di mercato

Arrivato a Bergamo nella scorsa estate, in prestito biennale per 12 milioni di euro con diritto di riscatto fissato ad altri 14 milioni di euro, Duvan Zapata è ora inevitabilmente finito sui taccuini di diversi operatori di mercato: in primis quelli di Juventus e Inter, entrambi spiazzati e fortemente interessati all'escalation di reti del ventisettenne colombiano.

"Voci su Zapata? Fa piacere quando i nostri giocatori sono seguiti, è normale, fa parte del gioco", ha dichiarato prima dello show di Frosinone il direttore generale dei bergamaschi, Umberto Marino. Fino alla prossima estate, l'attaccante di Cali è però destinato a rimanere a Bergamo. Il tutto per la gioia del popolo nerazzurro e per quella di Giampiero Gasperini: ancora una volta l'artefice principale dell'ennesimo splendido campionato dell'Atalanta.