Come anticipato nei giorni scorsi, è arrivato il rinnovo ufficiale di Gian Piero Gasperini con l'Atalanta. E' stato lo stesso club nerazzurro a formalizzare il prolungamento del contratto con il tecnico attraverso una nota divulgata anche attraverso i social. Una dimostrazione della solidità di un rapporto che il deludente avvio di stagione della formazione bergamasca non ha intaccato.

Atalanta, Gasperini rinnova: è ufficiale

Gian Piero Gasperini ha rinnovato il contratto con l'Atalanta fino al 2021, con tanto di opzione per la stagione successiva. Questa la nota ufficiale del club nerazzurro: "Atalanta B.C. e Gian Piero Gasperini sono lieti di annunciare di aver trovato l'accordo per il prolungamento del contratto del tecnico sino al 2020-2021, con opzione in favore del Club anche per la stagione 2021-2022.Un allungamento del rapporto con l'obiettivo di dare continuità al progetto iniziato tra l'Atalanta ed il tecnico nerazzurro nella stagione 2016-2017″. Nessuna indiscrezione sulle cifre del nuovo stipendio di Gasperini che potrebbe incassare un ritocco dell'ingaggio di 1.3 milioni di euro previsto nel precedente vincolo.

I risultati di Gasperini con l'Atalanta

Dunque Gian Piero Gasperini e l'Atalanta proseguono insieme, nel fortunato sodalizio iniziato nella stagione 2016-2017. Gasp ha chiuso il primo campionato al quarto posto (direttamente qualificato ai gironi di Europa League) e il secondo al settimo (pass per i preliminari di EL). Ottimi risultati ottenuti anche grazie ad un gioco convincente per il tecnico che ha lanciato numerosi giovani talenti.

Atalanta, difficile avvio di stagione per Gasperini

Purtroppo l'avvio di stagione non è stato all'altezza del passato con l'Atalanta che ha conquistato solo 4 punti nelle prime 4 gare, con la delusione della mancata qualificazione alla fase a gironi di Europa League. Come se non bastasse poi è arrivata anche la squalifica per bestemmia per Gasperini che non sarà in panchina nella delicata partita contro il Milan. I vertici dell'Atalanta però non hanno dubbi: fiducia illimitata nel tecnico che ha riportato la Dea in Europa.