Allegri nella scorsa stagione ha spesso detto che non gli interessa il bel gioco, ma i tre punti. La partita disputata questa sera dalla Juventus conferma la teoria del tecnico livornese. I bianconeri hanno giocato benissimo, hanno creato almeno cinque nitide palle gol, hanno segnato con CR7, colpito un palo e una traversa, si sono divorati un gol con Cuadrado e hanno avuto un'altra chance con Pjanic. Il match sembrava in pugno, ma sono bastati cinque minuti horror per risvegliare lo United che è uscito dallo ‘Stadium' con i tre punti. Per la Juventus è la prima sconfitta stagionale, la prima dal 22 aprile (allora vinse il Napoli 1-0 a Torino sempre con un gol al 90′). La qualificazione però non è a rischio e forse per questo Allegri nel dopo partita non si è mostrato troppo arrabbiato.

L'allenatore Campione d'Italia sembra aver preso con filosofia la sconfitta, che può essere utile alla Juventus, data da tutti come favorita per la vittoria della Champions League. Tra le righe Allegri chiama già la riscossa, e domenica c'è il Milan a San Siro:

Questo è il calcio, ci sono partite in cui meriti di vincere, la squadra ha giocato bene, ma abbiamo sbagliato un sacco di gol. Loro sono stati bravi a concretizzare le azioni su palla inattiva. Dispiace, ma siamo ancora al primo posto e dobbiamo rialzarci in vista della partita con il Milan. Questa sconfitta può farci bene, visto che domenica abbiamo il Milan. Diciamo che abbiamo perso la partita meno importante e alla fine non si può vincere sempre.

Quando l'arbitro ha fischiato la fine della partita José Mourinho, beccato dal pubblico per tutta la partita, e pure nella gara di Old Trafford, ha provocato i tifosi della Juventus. Il portoghese si è scusato per quel gesto, Allegri non ha voluto esprimersi sulla reazione di Mou: "Mourinho? Io ho le mie reazioni, lei le sue, non posso giudicare. Gli insulti dei tifosi? Io esco prima dal campo per evitare le reazioni".