Massimiliano Allegri alleggerisce la tensione in vista di Juventus-Inter. Per il tecnico il match più importante per i bianconeri è quello in programma mercoledì prossimo in casa dello Young Boys che potrebbe garantire l'accesso agli ottavi di finale di Champions da primi del girone. Contro i nerazzurri invece bisognerà scendere in campo, dimenticando i facili entusiasmi per un campionato di Serie A che sembra già segnato, e che invece potrebbe "riaprirsi" con i ko negli scontri diretti. Testa bassa e pedalare dunque per una Juventus che dovrà cercare di ottenere una vittoria contro quella che è, insieme al Napoli, l'antagonista principale in chiave scudetto, per fare un bel regalo di compleanno al presidente Agnelli che spegne oggi 43 candeline.

Young Boys-Juventus più importante della partita contro l'Inter per Allegri

Nella classica conferenza stampa pre-partita di Juventus-Inter, Massimiliano Allegri ha alleggerito la pressione sulla sua squadra. Il tecnico è consapevole delle difficoltà e del peso specifico della sfida contro i nerazzurri (antagonista con il Napoli in chiave scudetto), ma considera più importante il match di mercoledì contro lo Young Boys in Champions: "Juve-Inter è  una bella serata di sport, di calcio, tra due squadre che insieme al Milan hanno fatto la storia del calcio italiano. L'Inter è oggi con il Napoli la squadra che può dare fastidio alla Juve nella corsa verso lo scudetto. Ma noi dobbiamo andare avanti per il nostro cammino e tra domani e mercoledì per noi è molto più importante mercoledì. Perché mercoledì con lo Young Boys ci giochiamo molto, domani ci giochiamo una partita".

Allegri e il rumore dei nemici

Il "rumore dei nemici" preoccupa Massimiliano Allegri? Il tecnico non è preoccupato per il fatto che tutti tiferanno per i nerazzurri nel derby d'Italia, con la speranza di tenere vivo il campionato: "Il rumore dei nemici? Mi lascia indifferente, anche perché noi dobbiamo proseguire il nostro percorso con molta calma. La Juve non ammazza campionato. Il campionato va vinto. Bisognerà fare 30 vittorie. Che poi tutti tifano contro la Juve è normale perché si aspettano che possa riaprirsi il campionato, che ci sia più battaglia. Ma la battaglia ci sarà uguale perché è ancora lunga".

Allegri frena gli entusiasmi, ecco perché la Serie A non è ancora chiusa

Il campionato, nonostante gli 8 punti di vantaggio della Juventus sul Napoli e gli 11 sull'Inter è ancora aperto. Allegri spiega il perché: "Ancelotti dice che il Napoli ha grandi chance e fa bene. Innanzitutto perché abbiamo ancora scontri diretti, due con l'Inter e poi il ritorno con il Napoli, quindi sono 9 punti che ballano e la classifica si potrebbe accorciare, così come si potrebbe allungare ovviamente. Mancano tante partite ,va fatto un passo alla volta. Ora abbiamo l'Inter, poi il Torino: bisogna fare un passo alla volta. Gli azzurri con Ancelotti sono più pericolosi, e poi hanno messo nuovi giocatori come Ruiz. L'Inter altrettanto, ha un bravissimo allenatore, hanno preso Asamoah che è uno dei terzini più bravi che ci sono in circolazione, hanno recuperato molti giocatori come Joao Mario, Borja, hanno Nainggolan, anche non so se giocherà (il ninja non ci sarà, ndr) . L'Inter è in netto miglioramento. Bisognerà prepararsi al meglio contro una squadra che è cresciuta molto in autostima e risultati"

La formazione della Juventus contro l'Inter, i dubbi di Allegri

Capitolo formazione. Allegri che deve ancora rinunciare a Khedira, ha recuperato Emre Can. Le brutte notizie arrivano però da Bentancur che potrebbe essere costretto a saltare la gara a causa di un problema alla schiena: "Devo valutare oggi. Bentancur ha un problema alla schiena, ha avuto due giorni di mezzi differenziati, se non gioca o inserisco Emre Can o cambio modulo. Deciderà nelle prossime ore, dipende da come stanno loro". E per quanto riguarda la difesa? L'unico assente è Barzagli, con sulle fasce spazio a Cancelo e De Sciglio: "Chance per Benatia? Anche per la difesa dovrò valutare, stanno tutti bene al di là di Alex Sandro (e Barzagli, ndr).  Non so ancora se giocherà De Sciglio o Cancelo a destra e a sinistra o viceversa. Si possono anche scambiare durante la partita ,ma a Firenze Cancelo a sinistra e De Sciglio a destra hanno fatto bene".

Il compleanno di Andrea Agnelli, le parole di stima di Allegri

La Juventus scenderà in campo contro l'Inter con l'obiettivo di vincere, anche per regalare l'ennesima gioia al presidente Andrea Agnelli. Quest'ultimo proprio oggi spegne 43 candeline sulla torta. Allegri spende parole di stima per il suo patron: "Il presidente Agnelli? Mi ha colpito subito perché è un decisionista, è la dote migliore per un grande dirigente. E’ normale che in questi cinque anni sia cresciuto per autorevolezza e autorità"