Meno emotività, più attenzione e cattiveria. Questa la ricetta di Massimiliano Allegri per cancellare la rocambolesca sconfitta interna in Champions contro lo United in Milan-Juventus. Una sfida quella in programma domenica sera a San Siro, ricca di spunti interessanti su cui il tecnico bianconero ha fatto il punto nella classica conferenza stampa della vigilia: dalla presenza in campo degli ex Bonucci e Higuain, al confronto a distanza con Gattuso, fino alla possibile formazione con il ritorno di Cancelo e Mandzukic.

Juventus sconfitta dallo United, ecco su cosa ha lavorato Allegri in vista del Milan

In Juventus-Milan, i bianconeri dovranno cancellare la sconfitta interna contro il Manchester United in Champions. Cosa è successo alla squadra bianconera, e su cosa ha lavorato in questi giorni il tecnico toscano: "Per chiudere le partite bisogna fare dei gol. Rispetto alle vittorie che abbiamo fatto siamo stati in vantaggio di due gol per pochi minuti. Non abbiamo chiuso le partite, e questo comporta dei rischi. Con lo United l'unica cosa che abbiamo sbagliato è stato capire il momento della partita dopo il pareggio del Manchester. In una partita c'è anche la parte emozionale e noi ci siamo fatti prendere troppo dall'emotività: preso il pari, bisogna essere lucidi. Non ci consegnavano la Champions l'altro giorno, la finale è l'1 giugno. Ci serviva solo per mettere al sicuro il passaggio del turno, è stata sbagliata la gestione, bisogna lavorare su questa cosa".

Milan-Juventus, i complimenti di Allegri a Gattuso

Quello che è certo è che a San Siro sarà durissima contro il Milan. Merito anche di un Gattuso cresciuto notevolmente secondo Massimiliano Allegri: "Domani è sempre Milan-Juve: sono sempre partite equilibrate, lo stadio spingerà i rossoneri. Servirà partita tecnica e di fisico. Il Milan è in un grande momento, ha perso solo il derby nelle ultime sei. Gattuso è un ragazzo intraprendente, è migliorato in campo e fuori. È un genuino, fa giocare bene il Milan. Rino ha i valori del dna del Milan, li ha dentro. È uno degli allenatori giovani più bravi, allenare il Milan non è semplice. Gli vanno fatti i complimenti". 

Bonucci e Higuain, serata speciale per gli ex in Milan-Juventus. Il pensiero di Massimiliano Allegri

E sarà una serata speciale per i due grandi ex Leonardo Bonucci e Gonzalo Higuain, che si ritroveranno in Milan-Juventus con maglie diverse rispetto alla scorsa stagione: "Bonucci non ha bisogno dei miei consigli. Higuain ci ha dato tantissimo, sarà piacevole rivederlo. Per il suo addio è stata fatta una scelta da entrambe le parti. I rossoneri hanno fatto un grande acquisto, essendo uno dei centravanti più forti al mondo. Il rapporto tiri in porta, occasioni create, gol è un po' sbilanciato, è vero. L'anno scorso in questo momento avevamo fatto 31 gol e subiti 10, quest'anno 24 e subiti 8. Tiriamo di più e facciamo meno gol, dobbiamo migliorare. Dobbiamo migliorare l'attenzione in tutte le fasi. Siamo solo a novembre, mancano 7 mesi alla fine della stagione ma siamo sulla strada giusta. Sarà piacevole rivedere Higuain, per noi è stato importante. Noi abbiamo Cristiano Ronaldo che è il miglior centravanti al mondo, anche se non gioca da centravanti".

La formazione della Juventus contro il Milan, Allegri ritrova Manduzkic e Cancelo

In conclusione una battuta sulle scelte di formazione. Gli unici assenti sono Emre Can, che tornerà a disposizione la prossima settimana e Spinazzola. Le buone notizie arrivano dal recupero di Cancelo e Mandzukic che potrebbero scendere in campo dal 1′ in Milan-Juventus: "A destra o gioca Cancelo o gioca De Sciglio, ma Cancelo ha molte possibilità di partire titolare. O partiamo con i tre davanti altrimenti uno dei tre rimane fuori e si gioca con un esterno in più. Stanno tutti bene, il rientro di Douglas e Bernardeschi è importante, sono due cambi. E poi Cuadrado è cresciuto tanto. In difesa turnover per uno tra Bonucci e Chiellini? Non credo".